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Seawatch, l'appello Onu: "situazione critica, serve sbarco immediato"

Seawatch, l'appello Onu: "situazione critica, serve sbarco immediato"
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La situazione dei migranti sulla nave da soccorso Seawatch inizia a farsi seriamente preoccupante: a dirlo è l'Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite (Unhcr), che lunedì ha sollecitato una soluzione rapida per i circa trenta naufraghi che da 12 giorni - dopo il salvataggio al largo delle coste libiche - restano in attesa di un ok che non accenna ad arrivare dall'Italia o dalla piu vicina Malta.

A preoccupare, oltre ai possibili rischi per la salute, è il mare che continua ad ingrossarsi, come ci spiega la portavoce di Seawatch Giorgia Linardi: "la situazione diventa critica ogni giorno di più" ha detto ad Euronews. "Le condizioni meteorologiche si stanno deteriorando e le persone soffrono sempre più di mal di mare e in generale le loro condizioni psicofisiche diventano sempre più delicate".

Secondo Linardi, l'unico impedimento sarebbe l'ottenimento dell'ok da parte del Viminale o del ministero dell'Interno maltese, dal momento che almeno 3 città tedesche si sarebbero già offerte di accogliere i migranti, non appena sbarcati.

"Da due settimane - continua la portavoce - chiediamo un porto sicuro in cui sbarcare e al momento non vediamo sviluppi sostanziali. Seawatch si è sforzata di promuovere una soluzione che implicherebbe lo sbarco in un porto vicino e sicuro; che logicamente potrebbe essere ad esempio Malta, per poi trasferire immediatamente le persone salvate in Germania. Ci sono 3 città federali in Germania che hanno già accettato di accoglierli: si tratta di Amburgo, Berlino e Brema; quindi siamo solo in attesa dell'autorizzazione del ministero dell'interno che ci sonsentirà lo sbarco visto che il trasferimento deve essere concordato con il paese che autorizzi lo sbarco nel suo territorio. "

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