Open Arms con oltre 300 migranti a bordo verso la Spagna

Open Arms con oltre 300 migranti a bordo verso la Spagna
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La Guardia Costiera Spagnola parlando per conto del governo di Madrid ha inviato un messaggio alla Open Arms dicendole di dirigersi verso le acque territoriali spagnole. L'Ong spagnola Open Arms ha ripreso le attività di soccorso nel Mediterraneo nella settimana di Natale. Nelle ultime 24 ore la nave ha recuperato 311 persone da tre imbarcazioni nel tratto di mare di fronte a Al Khoms ad est di Tripoli.

Altre 33 sono state tratte in salvo da Sea Watch intorno a mezzogiorno ora italiana di sabato. Fino a qualche ora fa sia Malta che l'Italia non hanno dato l'autorizzazione allo sbarco. Tra i paesi contattati anche Tunisia e Francia. La Valletta ha solo autorizzato lo sbarco di un neonato di due giorni e la madre.

In un tweet il Ministro Salvini ha scritto i porti italiani restano chiusi.

Queste le immagini di una delle operazioni di salvataggio scattate dal fotografo Olmo Calvo a bordo di Open Arms.

L'ennesimo rifiuto del titolare del Viminale arriva a pochi giorni dalla fine delle attività dell'Ong Aquarius bloccata questa estate con oltre 600 migranti a bordo dal ministro dell'interno. Ancora in acqua le imbaracazioni della missione europea Sophia per la vigilanza del mediterraneo - prolungata fino al marzo prossimo.

Era stato lo stesso Salvini a voler bloccare l'arrivo nei porti italiani delle missioni internazionali. Richiesta - il cui esito per il momento ha portato ad un prolungamento di Sophia fino a marzo prossimo.

Una decisione di competenza del ministero della Difesa stando ad una puntualizzazione dello stesso e del Dicastero degli esteri già da questa estate. La sopensione della missione europea a guida italiana è stata decisa spiega l’ammiraglio di divisione Enrico Credendino, comandante dell’Eunavfor Med "per l'avvicinarsi delle elezioni n Libia, con i libici in grado di coordinare da soli la propria area di soccorso in mare". Ad oggi l'attività di controllo di vigilanza di Sophia ha portato all'individuazione di 151 sospetti trafficanti e al soccorso di 46mila migranti.

Stando ad un documento pubblicato dalla Commissione Europea - ammonta a circa un miliardo di euro la somma destinata all'Italia per la copertura delle spese relative alla gestione della crisi migratoria nel periodo 2014-2020. Di questi 700 milioni sono già stati incassati da Roma.