ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Pro e contro delle temperature miti nell'Europa dell'Est

Lettura in corso:

Pro e contro delle temperature miti nell'Europa dell'Est

Pro e contro delle temperature miti nell'Europa dell'Est
Dimensioni di testo Aa Aa

La Grande Pianura ungherese è insolitamente verde in questo periodo dell'anno. Gennaio ha portato un clima mite e primaverile, invece del solito freddo. Normalmente la temperatura dovrebbe essere sottozero e dovrebbe nevicare.

Sorprendentemente o meno, gli stessi cicloni che provocano questo caldo inverno nel bacino dei Carpazi, sono la causa dell'inverno rigidissimo che ha messo in ginocchio gli Stati Uniti e della neve caduta a tonnellate sull'Europa occidentale, come spiega ai microfoni di euronews la climatologa Monika Lakatos: "Il freddo estremo negli Stati Uniti e il clima mite nell'Europa centro-orientale sono causati dagli stessi fenomeni. I cicloni nella regione atlantica portano freddo gelido negli Stati Uniti con le correnti settentrionali, mentre con le correnti meridionali portano aria mite nel bacino dei Carpazi".

Per l'agricoltura ungherese queste condizioni eccezionali non sono poi così male. Per il momento. Perché sul lungo periodo le erbacce e i diversi funghi sopravvivono e iniziano ad attaccare ciò che è stato piantato in autunno, ad esempio grano ed orzo.

"Come può vedere, il grano ha iniziato la fotosintesi e questo non è un problema. Se ci fosse una primavera secca, l'accestimento non sarebbe completo e ciò avrebbe un effetto negativo sulla resa delle colture. Quindi per questo motivo siamo felici per l'inverno mite. D'altra parte, però, diventa un problema a causa del fungo, che intaccherà il grano e delle erbacce che hanno iniziato a crescere", spiegaa un agricoltore.

Asboth Beatrix, Euronews: "Gli agricoltori non dicono che l'inverno mite o la primavera fredda causino il danno maggiore, ma sono le acque interne a farlo. Ora che non c'è il freddo gelido, il terreno non è ghiacciato, quindi le acque interne possono fuoriuscire".