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Venezuela, saccheggi e disordini. Almeno 4 morti in una settimana

Venezuela, saccheggi e disordini. Almeno 4 morti in una settimana
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Di Andrea Neri
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La popolazione soffre la fame, una violazione sistematica dei diritti umani, il tutto nell’assoluta impunità.

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La popolazione soffre la fame, una violazione sistematica dei diritti umani, il tutto nell’assoluta impunità. È la testimonianza di Fra
Angelo Villasmil, Priore Domenicano in Venezuela, dove i saccheggi nei negozi di generi alimentari, le proteste per la carenza di cibo e beni di prima necessità e quelle contro il governo del Presidente Nicolas Maduro s’accavallano creando una situazione esplosiva.

Alemo 4 persone sono morte nell’ultima settimana durante le proteste e i saccheggi. Nello Stato di Mérida, nell’Ovest del Paese, la popolazione lamenta in particolare l’impossibilità d’acquisare persino il latte.

I disordini di Mérida si sono verificati all’indomani delle violenze avvenute a Cumanà, capitale dello Stato di Sucre, dove oltre 400 persone sono state arrestate, secondo le informazioni rilasciate dal governatore locale.

Le proteste per ottenere un referendum per la revoca dei poteri del Capo dello Stato aumentano di frequenza nelle ultime settimane in relazione al malessere della popolazione costretta a file interminabili davanti ai supermercati nel tentativo spesso vano di comprare da mangiare.

Hundreds arrested in #Venezuela after latest bout of unrest https://t.co/mIXDzAnhF7pic.twitter.com/WRJBaZa60e

ReutersVzla (ReutersVzla) 16 giugno 2016

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