EventsEventiPodcasts
Loader
Seguiteci
PUBBLICITÀ

Peasi Bassi, il "no" all'accordo di adesione e lo sconcerto in Europa

Peasi Bassi, il "no" all'accordo di adesione e lo sconcerto in Europa
Diritti d'autore 
Di Euronews
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Margaritis Schinas, portavoce presidente Commissione europea: "Mi avete chiesto come sta il presidente Junker, credo di poter dire solo che è triste".

PUBBLICITÀ

Il premier olandese Mark Rutte tace. E a chi gli chiede ancora e ancora cosa succederà dopo il “No” del referendum sull’accordo di associazione dell’Ucraina all’Unione europea, ripete che “l’ha già detto”, che “tutti i commenti sono già stati fatti e nei prossimi giorni settimane e mesi, si lavorerà per trovare una soluzione”.

Festeggiano gli euroscettici, che considerano questo “No” una vittoria, ovvero l’inizio della fine per l’Unione europea come twittato dal leader euroescettico Geert Wilders. Il risultato ha galvanizzato tutte gli omologhi nell’europarlamento che rilanciano l’appuntamento del Brexit, il referendum in Gran Bretagna sulla permanenza nell’Unione europea, considerata l’occasione per un nuovo decisivo trionfo.

Margaritis Schinas, portavoce presidente Commissione europea: “Mi avete chiesto come sta il presidente Junker, credo di poter dire solo che è triste”.

La stessa tristezza che si respira a Kiev, visto che il verdetto olandese per quanto non vincolante raffredda entusiasmi e marcia del Paese per l’ingresso nell’orbita europea. L’Ucraina comunque non getta la spugna, ha fatto sapere il presidente Poroshenko.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Paesi Bassi, il voto di sfiducia sull'Europa

Ucraina, l'amarezza per il no olandese non ferma Poroshenko

Kosovo: un tribunale dell'Aja condanna membro Uck a 18 anni di reclusione per crimini di guerra