Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Brasile, nuove proteste contro Dilma Rousseff- Decine di migliaia chiedono le dimissioni del Presidente

Brasile, nuove proteste contro Dilma Rousseff- Decine di migliaia chiedono le dimissioni del Presidente
Diritti d'autore 
Di Debora Gandini
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

Nuove proteste in Brasile contro il presidente Dilma Rousseff. Affacciate alle finistre delle loro case, con slogan e megafoni, migliaia di persone

Nuove proteste in Brasile contro il presidente Dilma Rousseff. Affacciate alle finistre delle loro case, con slogan e megafoni, migliaia di persone in molte città sono tornate a chiedere le dimissioni del governo e del capo dello stato dopo gli scandali per corruzione che hanno sconvolto il paese. Da quello della Petrobras a quello relativo a una serie di rimborsi fiscali milionari, ottenuti corrompendo pubblici ufficiali. Senza contare le forti critiche per i soldi spesi per i Mondiali di Calcio.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Intanto nell’ambito dell’affaire Petrobras l’ex manager Paulo Roberto Costa, ai domicilari per
associazione a delinquere, ha accusato davanti alla commissione parlamentare la Rousseff di aver deciso l’acquisto di una raffineria negli Stati Uniti, nel 2006, ad un prezzo molto superiore a quello di mercato. “Petrobras non ha inventato i cartelli. Non è stato il Presidente della società. La causa e l’origine di tutto questo problema sono nati qui a Brasilia”, ha detto Costa.

L’inchiesta in corso dal marzo 2014 indaga su presunte tangenti per almeno 4 miliardi di dollari all’interno del colosso petrolifero. La presidente Rousseff, che ha presieduto il cda di Petrobras dal 2003 al 2010, lo scorso anno aveva dichiarato di essersi sempre opposta all’acquisto della raffineria a Pasadena.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

A Belem, lavoratori del caucciù marciano alla COP30 per fermare la deforestazione

Iran, forze di sicurezza autorizzate a sparare su eventuali manifestazioni di dissenso

Reazioni contrastanti in tutto il mondo alla notizia della morte di Khamenei