L'evento è iniziato con una lenta parata in salita. Artisti in costume da samurai e da pompieri d'altri tempi marciavano al ritmo di tamburi e flauti, mentre un santuario portatile dorato ondeggiava tra la folla.
In un santuario locale, due uomini lanciavano in alto un palo ornamentale lungo sette metri e lo riprendevano con movimenti perfettamente sincronizzati. Ogni lancio strappava applausi agli spettatori avvolti in cappotti e sciarpe.
Il festival di Akiba affonda le sue radici in antiche credenze legate alla protezione dal fuoco e nacque come rito religioso attorno al santuario Akiba Jinja. Oggi, dopo oltre 200 anni di storia, è diventato uno dei principali festival di Kochi e conserva il suo scopo originario: pregare per la capacità di resistere in una regione da sempre segnata dai rischi naturali.