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Ungheria, il leader dell'opposizione accusa Orbán di volerlo ricattare con un video sessuale

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Di Sandor Zsiros
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Il leader dell'opposizione ungherese, Péter Magyar, ha accusato il partito di Viktor Orbán di volerlo ricattare con un video intimo registrato di nascosto. L'accusa arriva mentre l'Ungheria si prepara alle elezioni parlamentari di aprile

Il leader dell'opposizione ungherese, Péter Magyar, ha accusato il partito del primo ministro, Viktor Orbán, di volerlo ricattare con un video intimo registrato di nascosto.

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L'accusa arriva mentre il Paese si prepara alle elezioni parlamentari di aprile, che vedono il partito d'opposizione Tisza in testa nei sondaggi rispetto a quello di governo, Fidesz. Magyar ha dichiarato di sospettare che ci sia un piano per rendere pubblico il video, aggravando le tensioni in vista della competizione elettorale.

"Sospetto che stiano pianificando di diffondere una registrazione, effettuata con strumenti dei servizi segreti e forse manipolata, in cui io e la mia fidanzata di allora siamo ripresi mentre abbiamo un rapporto intimo", ha scritto Magyar sui social.

Ha aggiunto che alcuni giornalisti hanno ricevuto la foto di una camera da letto accompagnata dal messaggio "coming soon", suggerendo che la pubblicazione di un video sia imminente. L’immagine è circolata ampiamente sui social media Il video non è ancora apparso online.

"Sono un uomo di 45 anni e ho una vita sessuale regolare, con una partner adulta", ha aggiunto Magyar.

L'immagine è presente anche su un sito web che porta il nome del vicepresidente del partito Tisza, Márk Radnai, con sopra la data "2024.08.03". Radnai ha dichiarato che il dominio non gli appartiene.

I rappresentanti di Fidesz hanno negato il coinvolgimento nella distribuzione dell'immagine. Secondo la legge ungherese, la diffusione di immagini sessualmente esplicite senza consenso è un reato.

Le accuse arrivano mentre cresce la tensione nella campagna elettorale, che ha già visto attivisti attaccati e candidati presi di mira con video deepfake.

Il partito di opposizione Tisza è dato in vantaggio rispetto a Fidesz

Il partito di opposizione Tisza è stato fondato appena due anni fa. Ora è in vantaggio rispetto a Fidesz, con il 35 per cento delle preferenze, rispetto al 28 per cento del partito di governo, secondo il 21st Research Institute.

Orbán governa dal 2010 con la maggioranza assoluta e un cambio di governo rimodellerebbe le relazioni dell'Ungheria con l'Unione Europea e la sua posizione sulla guerra in Ucraina.

Entrambi i partiti hanno messo in campo tattiche aggressive in campagna elettorale. Fidesz ha condiviso video deepfake generati dall'intelligenza artificiale che mostrano Magyar che giura fedeltà a Bruxelles o che sostiene l'Ucraina, posizioni impopolari tra la base elettorale di Orbán.

I funzionari del governo hanno spesso descritto Tisza come uno strumento di interessi stranieri.

Magyar ha accusato Orbán di corruzione e di aver usato i fondi pubblici per favorire membri della sua famiglia e alleati. Nel 2024 ha pubblicato una conversazione registrata segretamente con la sua ex moglie, l’ex ministra della Giustizia Judit Varga, nella quale si discutevano pressioni del governo sulla magistratura in casi delicati.

Negli ultimi mesi, gli attivisti dell'opposizione hanno subito attacchi fisici e verbali durante gli eventi della campagna elettorale, mentre incontri pubblici con funzionari governativi sono stati interrotti da manifestanti dell’opposizione.

Magyar ha lanciato Tisza in seguito a uno scandalo di abusi su minori legato al governo che ha costretto due alti funzionari a dimettersi.

L'allora presidente Katalin Novák e la ministra della Giustizia Varga, ex moglie di Magyar, si sono dimessi dopo che Novák ha graziato un uomo che ha contribuito a coprire gli abusi in una casa di accoglienza per bambini.

Lo scandalo ha eroso la fiducia dell'opinione pubblica nell'amministrazione di Orbán e ha creato un'apertura che Magyar ha sfruttato per costruire rapidamente il suo partito. L'ascesa di Tisza rappresenta la sfida più forte a Fidesz da anni.

Le elezioni sono previste per il 12 aprile e si prevede che entrambe le campagne si intensificheranno nelle prossime settimane.

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