Un ciclone con venti violenti ha ucciso almeno nove persone quando ha colpito il Madagascar. Ha fatto crollare abitazioni e provocato gravi inondazioni, ha riferito mercoledì l’autorità per la gestione delle catastrofi dell’isola dell’Oceano Indiano.
Il ciclone Gezani è arrivato sulla terraferma martedì, investendo Toamasina, la seconda città del Paese, con venti fino a 250 chilometri orari.
L’Ufficio nazionale per la gestione dei rischi e dei disastri (BNRGC) ha riferito di avere registrato nove morti nella zona d’impatto dopo il crollo di diverse abitazioni. Altre 19 persone sono rimaste ferite, si legge in un comunicato.
Le immagini girate da droni e diffuse dal BNRGC sui social media mostrano vaste inondazioni nella città della costa orientale, che conta 400.000 abitanti e si trova circa 220 km a nord-est della capitale Antananarivo, con tetti scoperchiati e alberi sradicati.