Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Cyberbullismo, la Commissione europea annuncia un "piano d'azione"

Un giovane su sei è vittima di cyberbullismo in Europa
Un giovane su sei è vittima di cyberbullismo in Europa Diritti d'autore  AP Photo/Rick Rycroft
Diritti d'autore AP Photo/Rick Rycroft
Di Emma De Ruiter
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button

La Commissione europea sostiene l'introduzione di un'app contro il cyberbullismo in tutti gli Stati membri europei, che consentirà ai più giovani di segnalare facilmente le vessazioni e ricevere un aiuto immediato

La Commissione europea ha presentato martedì al Parlamento europeo un piano d'azione contro il cyberbullismo, volto ad aiutare le giovani vittime a denunciare in modo sicuro gli abusi e a ricevere sostegno.

Parte del piano è il lancio di un'applicazione a livello europeo che dovrebbe consentire di segnalare in modo confidenziale i casi di bullismo a una linea telefonica nazionale, di archiviare e inviare in modo sicuro le prove e di ricevere aiuto dalle forze dell'ordine, dall'istruzione o dai servizi per la protezione dell'infanzia.

Un'app unica in tutta Europa contro il cyberbullismo

Pur essendo ancora nelle fasi iniziali, l'organismo esecutivo dell'Unione europea ha dichiarato che svilupperà un progetto di app che possa funzionare in tutti i 27 Stati membri, adattabile per l'uso locale. Un sistema ispirato a modelli esistenti che hanno riscontrato successo, come l'app e la linea di assistenza "3018" della Francia.

Secondo la stessa Commissione, il cyberbullismo è un fenomeno che affligge ben un bambino su sei di età compresa tra gli 11 e i 15 anni: "I giovani hanno il diritto di essere al sicuro quando sono online", ha dichiarato la commissaria europea per l'agenda digitale Henna Virkkunen.

"Il cyberbullismo - ha aggiunto - mina questo diritto, facendoli sentire feriti, soli e umiliati. Nessun bambino dovrebbe sentirsi così. Sulla base di una comprensione condivisa di ciò che è il cyberbullismo, chiediamo a tutti gli Stati membri di sviluppare politiche nazionali coerenti in materia".

Sotto esame anche le "funzioni che creano dipendenza"

La proposta giunge mentre l'Ue spinge su più fronti per proteggere i giovani dall'impatto nocivo dei social media: si riflette in particolari su divieti per i più giovani e su nuovi strumenti di verifica dell'età, fino al blocco delle funzioni "che creano dipendenza" nelle app.

La scorsa settimana, la Commissione ha rilevato che l'architettura di TikTok crea dipendenza e viola la normativa europea sui servizi digitali (Digital services act, Dsa). I risultati preliminari dei regolatori riflettono la crescente pressione sulle piattaforme di social media per quanto riguarda il tempo trascorso sullo schermo, in particolare per bambini e adolescenti.

Le autorità di regolamentazione di tutto il mondo si chiedono sempre più spesso se le aziende hi-tech stiano facendo abbastanza sul fronte della dipendenza: "Il Dsa designa le piattaforme come responsabili degli effetti che possono avere sui loro utenti. In Europa", ha precisato Virkkunen.

Oltre alla proposta di app, il "piano d'azione" contro il bullismo richiede un'applicazione stringente delle norme europee esistenti per contribuire a contenere il fenomeno. Ciò include l'inasprimento delle norme previste dal Digital services act per proteggere i minori dai contenuti dannosi e di quelle sull'intelligenza artificiale per contribuire a combattere l'uso illegale di contenuti deepfakes a scopo di bullismo.

Risorse addizionali per questo articolo • AFP

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

TikTok: il design dell'app viola la legge dell'Ue, afferma la Commissione europea

Cyberbullismo tra i minori in aumento in tutti i Paesi europei: quali Paesi sono i più colpiti?

Un adolescente su sei vittima di cyberbullismo. E i casi aumentano