Terremoto di magnitudo 6,2 in Giappone. Le autorità hanno escluso rapidamente il rischio di tsunami. L’Agenzia meteorologica giapponese ha riferito che la scossa ha colpito la parte orientale della prefettura di Shimane, sul versante occidentale dell’isola di Honshu. In alcune zone di Shimane e della vicina Tottori l’intensità ha raggiunto il 5 superiore sulla scala sismica giapponese, abbastanza forte da disturbare la vita quotidiana ma non tale da provocare danni diffusi.
L’epicentro è stato localizzato a circa 10 chilometri di profondità, nell’entroterra. Matsue, capoluogo della prefettura, e diverse città vicine sono tra le aree che hanno avvertito le scosse più forti. Le autorità hanno riferito che non ci sono segnalazioni immediate di feriti o danni.
L’Autorità di regolamentazione nucleare giapponese ha confermato che non sono state rilevate anomalie alla centrale nucleare di Shimane né agli impianti collegati. Il Paese si trova sul cosiddetto Anello di Fuoco del Pacifico, dove i terremoti sono frequenti, e i residenti sono abituati a rapidi controlli di sicurezza dopo eventi del genere.