La Nasa completa le prove sul razzo SLS dopo la perdita di idrogeno liquido: la missione Artemis II, con quattro astronauti in orbita lunare, si avvicina al lancio
Dopo settimane di stop e verifiche tecniche, la Nasa ha completato con successo la prova generale del lancio della missione Artemis II, superando le criticità che avevano costretto a rinviare i piani per il volo lunare con equipaggio.
Il test - condotto sulla rampa del Kennedy Space Center - ha simulato tutte le fasi operative di un decollo reale: rifornimento del razzo, avvio dei sistemi e conto alla rovescia fino agli ultimi secondi. Gli ingegneri hanno caricato oltre 700.000 galloni di propellenti criogenici e completato due sequenze finali del countdown, interrompendo la simulazione a T-29 secondi come previsto dal protocollo.
La prova rappresentava un passaggio chiave dopo il fallimento della sessione precedente, quando una perdita di idrogeno liquido aveva costretto a fermare il test a pochi minuti dalla fine del conto alla rovescia, facendo slittare il calendario del lancio verso marzo. La fuga di carburante - individuata durante il rifornimento - aveva evidenziato problemi alle guarnizioni e al sistema di alimentazione, imponendo ulteriori controlli e una seconda simulazione completa.
La missione Artemis II sarà il primo volo con equipaggio del programma lunare statunitense dopo oltre mezzo secolo: quattro astronauti voleranno attorno alla Luna a bordo della capsula Orion in un viaggio di circa dieci giorni, senza allunaggio, per testare sistemi e procedure in vista delle missioni successive. Il successo del test avvicina la possibilità di una finestra di lancio non prima di inizio marzo, con opportunità operative distribuite anche nei mesi successivi.
Il risultato non chiude la partita - l’analisi dei dati è ancora in corso - ma segna una svolta per il programma Artemis, pensato come preludio al ritorno umano sulla superficie lunare con Artemis III nei prossimi anni. In altre parole, il viaggio che dovrebbe riportare l’uomo sul suolo della Luna comincia da qui: da una simulazione conclusa a pochi secondi dal decollo, e da un razzo che ora sembra un passo più vicino alla partenza.