La riunione dei ministri Nato, tra l'ingresso della Finlandia e i timori nucleari

Jens Stoltenberg è Segretario generale della Nato dal 2014
Jens Stoltenberg è Segretario generale della Nato dal 2014   -  Diritti d'autore  Geert Vanden Wijngaert/Copyright 2023 The AP. All rights reserved
Di Sandor Zsiros

Il Segretario generale Jens Stoltenberg annuncia di non aver registrato nessuno spostamento di armi atomiche in Bielorussia. Mentre si prepare la cerimonia ufficiale di adesione di Helsinki, messaggio di incoraggiamento anche alla Svezia

La Nato si prepara ad accogliere fra i suoi membri la Finlandia, che sarà ufficialmente il 31esimo membro dell'Alleanza atlantica con la cerimonia dell'alzabandiera nella sede di Bruxelles prevista per martedì 4 aprile alle 15.30

Un messaggio per la Svezia

Ma il Segretario generale Jens Stoltenberg guerda già avanti, e alla vigilia di una riunione dei ministri degli Esteri dei Paesi membri, manda un chiaro messaggio alla Svezia, che ha ha presentato domanda di adesione insieme alla Finlandia.

Il processo di approvazione per la richiesta del governo di Stoccolma, che deve essere ratificato da tutti gli Stati membri, è complicato da due Paesi: Turchia e Ungheria. Stoltenberg, comunque, ha espresso fiducia per una rapida soluzione.

"Non dovremmo dare l'impressione di lasciare sola la Svezia. La Svezia è già molto presente nella Nato, con l'integrazione nelle strutture militari e civili. Gli alleati sono pronti ad agire e se ci saranno minacce e attacchi militari contro la Svezia, è inconcepibile che non ci sia una reazione della Nato", le sue parole.

"Nessun movimento di armi nucleari"

Nella conferenza stampa della vigilia, Stoltenberg ha anche affermato che l'Alleanza non registra alcuno spostamento di armi nucleari russe, nonostante gli annunci di Vladimir Putin di dispiegamenti di arsenali atomici nella vicina Bielorussia.

"L'annuncio del presidente Putin fa parte di una pericolosa e sconsiderata retorica nucleare, in cui la Russia cerca di usare le armi nucleari come un deterrente per impedirci di sostenere l'Ucraina. Non ci faremo intimidire, continueremo a sostenere l'Ucraina.

"La Russia cerca di usare le armi nucleari come un deterrente per impedirci di sostenere l'Ucraina. Ma non ci faremo intimidire"
Jens Stoltenberg
Segretario generale della Nato

Vietato, in ogni caso, abbassare la guardia. "Naturalmente la Nato rimarrà vigile, monitoriamo molto da vicino ciò che fa la Russia, ma finora non abbiamo registrato alcun cambiamento nella loro postura nucleare che richieda un cambiamento nella nostra postura nucleare".

Tra gli argomenti principali della riunione ministeriale, è previsto pure un nuovo piano di spesa militare, che per ogni Paese dell'Alleanza dovrebbe corrispondere al 2% del proprio prodotto interno lordo. Una soglia rispettata al momento soltanto da 7 Paesi su 30.

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