EventsEventiPodcasts
Loader

Find Us

PUBBLICITÀ

Galles: narcisi alle mucche per ridurre le emissioni di metano

Mucche al pascolo in una foto d'archivio
Mucche al pascolo in una foto d'archivio Diritti d'autore ARNO BALZARINI/AP2010
Diritti d'autore ARNO BALZARINI/AP2010
Di Luke Hanrahan
Pubblicato il
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Il narciso è sinonimo di Galles, ma l'ultimo posto in cui ci si aspetterebbe che venga coltivato sono le Black Mountains. Queste condizioni sono perfette per la produzione di galantamina, il composto cruciale per la riduzione del metano

PUBBLICITÀ

Da qualche parte nelle Black Mountains del Galles c'è una coltura improbabile. I narcisi, che vengono coltivati ad altitudini elevate, hanno un potere segreto. Producono un composto medico chiave delle pillole per combattere l'Alzheimer. Ma non è tutto: studi recenti rivelano un altro sorprendente beneficio.

Le prime prove dimostrano che i narcisi di alta quota producono un estratto che, se somministrato alle mucche, ha la capacità unica di ridurre le emissioni di metano. La sfida è far crescere queste colture floreali in modo costante sulle cime delle montagne.

"Quando abbiamo provato a coltivare i narcisi qui, abbiamo scoperto che tutte le pratiche tradizionali dell'industria dei narcisi non funzionavano", spiega Kevin Stephens, coltivatore di narcisi e proprietario di Agroceutical. "Alla fine, abbiamo dovuto reinventare completamente il processo dall'inizio alla fine".

È apparso subito evidente che i narcisi sono ricchi di composti bioattivi molto potenti.

Una sperimentazione che durerà quattro anni

Le mucche e gli altri animali da allevamento contribuiscono a circa il 14% delle emissioni climatiche causate dall'uomo. Gli scienziati sperano che, oltre a ridurre le emissioni, l'estratto di narciso possa rendere più efficiente il sistema digestivo degli animali.

"Ci aspettiamo anche di vedere un miglioramento nell'utilizzo delle proteine, il che significa che possiamo iniziare a esaminare le diete degli animali e forse ridurre le proteine che ricevono, perché possano ottenere di più da ciò che viene loro somministrato", dice ai nostri microfoni la dottoressa Alison Bond, di Rumenco. "Anche questo è un beneficio molto promettente di quest'additivo".

Il governo britannico sostiene ora una sperimentazione di quattro anni che, in caso di successo, potrebbe avere profonde implicazioni. "È una situazione irreale quella che ci troviamo di fronte", dichiara Stephens. "Il potenziale che ha di cambiare il mondo a più livelli è incredibilmente stimolante e molto spaventoso".

Anche se non è la soluzione al cambiamento climatico, questa sperimentazione - qualora avesse successo - ha il potenziale per ridurre le emissioni di gas serra e contribuire a rallentare l'aumento delle temperature globali.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Caldo estremo: le ondate di calore che hanno colpito Grecia, Turchia, Cipro preoccupano gli esperti

L'estate più calda di sempre? Cosa potrebbe arrivare in Europa nei prossimi mesi secondo gli esperti

Germania: proteste contro Tesla per l'abbattimento di una foresta