Clima, Jos Lelieveld: "Il cambiamento climatico non è reversibile"

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Il professore del Max Planck Institute ha parlato di clima e riscaldamento globale con Euronews: "Non ci resta che prevenire un ulteriore cambiamento climatico e adattarci a quello che abbiamo già"

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La scorsa estate è stata drammatica in termini di ondate di calore estremo e incendi. Per gli esperti siamo davanti a un bivio. Ne abbiamo parlato conJos Lelieveld, professore del Max Planck Institute.
Ad essere allarmante è lo sviluppo di eventi estremi, come siccità e incendi. Si tratta di fenomeni naturali, ma la situazione continua a peggiorare. Quello che mi preoccupa di più è lo sviluppo di ondate di calore estremo, perché a un certo punto si arriverà al punto in cui gli esseri umani non potranno sopravvivere, almeno non senza aria condizionata.

In termini geografici, quali sono le aeree con la situazione peggiore?
In termini di calore chiaramente il Medio Oriente, il Mediterraneo orientale e il Nord Africa, perché lì fa già molto caldo. Tutto questo è legato alla mancanza di umidità, non c'è evaporazione che raffreddi l'ambiente. E anche la circolazione su larga scala che si collega all'Africa e ai monsoni in Asia fa sì che questa sia una regione che si sta riscaldando molto rapidamente. I paesi dell'Europa occidentale avranno molti problemi con le inondazioni perché pioverà di più. Così alcuni paesi avranno meno pioggia e altri ne avranno di più. Anche se gli inverni saranno meno rigidi che in passato - il che potrebbe essere visto come un vantaggio - alcuni paesi dovranno fare i conti con altri effetti collaterali.

**È un fenomeno reversibile? 
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Non è realmente reversibile, il cambiamento climatico non si può invertire: per riuscirci la quantità di C02 e di altri gas serra nell'atmosfera dovrebbe diminuire drasticamente. Servirebbe la tecnologia per rimuoverli dall'atmosfera, ma è molto costosa. In caso contrario il cambiamento climatico continuerà, perché ha una durata molto lunga. Quindi non ci resta che prevenire un ulteriore cambiamento climatico e adattarci a quello che abbiamo già.

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