Materie prime critiche e terre rare: la strategia di una multinazionale francese

In collaborazione con The European Commission
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Di Andrea Bolitho
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Alan Parte, vicepresidente dei progetti sul litio di Imerys, multinazionale francese specializzata nella produzione e lavorazione di minerali industriali, ha spiegato a Euronews quali sono le strategie future dell'azienda

Alan Parte, vicepresidente dei progetti sul litio di Imerys, multinazionale francese specializzata nella produzione e lavorazione di minerali industriali, ha spiegato a Euronews quali sono le strategie future dell'azienda.

"L'atto sulle materie prime critiche che l'Europa sta elaborando è un elemento essenziale per garantire l'approvvigionamento del settore, in particolare delle batterie per i veicoli elettrici e la transizione energetica - dice Parte -. È fondamentale garantire che il contesto sia favorevole anche allo sviluppo di progetti locali e che siamo altrettanto esigenti sulle fonti delle materie prime che arrivano da tutto il mondo, soprattutto Australia, Cina e Sud America. Dobbiamo essere sicuri che vengano applicate le regole del gioco, soprattutto in termini di estrazione responsabile, ed essere estremamente esigenti in termini di standard e norme europee su tutte le sue forniture".

"Abbiamo fatto scelte molto forti fin dall'inizio del progetto - continua Parte -. Ad esempio, il fatto di essere una miniera sotterranea per limitare l'impatto ambientale sulla biodiversità, il rumore e le polveri. Inoltre, nello sviluppo del nostro processo, limiteremo il più possibile il consumo di acqua".

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