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Il Brasile rimane in recessione

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Il Brasile rimane in recessione
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Primo trimestre in rosso, con un calo dello 0,3% del Pil, ma le previsioni erano peggiori. Per l'intero anno si teme una contrazione del 4 per cento.

Il 2016 del Brasile si apre così come si era chiuso il 2015, nel segno della recessione. Nel primo trimestre il Pil del Paese sudamericano è calato dello 0,3%, rispetto ai tre mesi precedenti.

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Un risultato che ha, comunque, sorpreso gli analisti, che avevano preventivato un calo assai più marcato: -0,8 per cento.

Rispetto a un anno fa, il prodotto interno lordo brasiliano è crollato del 5,4 per cento. Per l’intero 2016 è prevista una contrazione del 4 per cento.

Gli investimenti sono calati per il decimo trimestre di fila, anche se il -2,7% di gennaio-marzo 2016 è il dato migliore da metà 2014.

Tra scandali politici, casi di corruzione e il brusco rallentamento, gli anni del grande sviluppo appaiono lontani e il Paese è sprofondato nella peggior crisi economica dagli anni ’30.

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