Loader
Seguiteci
Pubblicità

Eclissi solare, meno fotovoltaico: Europa si prepara con risparmi ed energia gratis

FILE - La luna passa davanti al sole durante un'eclissi anulare di sole, o "anello di fuoco", vista da San Antonio sabato 14 ottobre 2023.
FILE - La Luna si sposta davanti al Sole durante un'eclissi solare anulare, o 'anello di fuoco', visibile da San Antonio sabato 14 ottobre 2023. Diritti d'autore  AP Photo/Eric Gay, File
Diritti d'autore AP Photo/Eric Gay, File
Di Angela Symons
Pubblicato il Ultimo aggiornamento
Condividi Commenti Segui Euronews su Google
Condividi Close Button

Se per molti l'eclissi è un evento atteso con entusiasmo, per l'industria solare è invece motivo di qualche preoccupazione.

I fornitori di energia e i gestori delle reti si stanno preparando all'impatto dell'eclissi di questa settimana sulla produzione di energia solare.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Mercoledì 12 agosto il sole sarà parzialmente oscurato in gran parte dell'Europa occidentale, mentre vaste aree della Spagna e porzioni più limitate di Portogallo, Groenlandia e Islanda vivranno un'eclissi solare totale.

Con il solare che rappresenta una componente importante del mix energetico europeo – pari a circa il 13 per cento della produzione di elettricità dell'UE nel 2025 – l'evento, che durerà circa due ore, potrebbe alterare l'equilibrio della produzione elettrica.

In Spagna il solare pesa ancora di più nel mix energetico, tra il 21 e il 22 per cento. Poiché gran parte del Paese sarà interessata da un'eclissi totale, gli effetti potrebbero essere particolarmente significativi.

Il gestore della rete spagnola Red Eléctrica de España (REE) ha annunciato misure precauzionali per contrastare l'impatto previsto sul fotovoltaico (PV), che ritiene sarà "limitato e temporaneo".

Il fenomeno interesserà l'Europa nel tardo pomeriggio, quando la produzione solare inizia naturalmente a diminuire. Secondo i calcoli di REE, si prevede comunque un calo della generazione nella Penisola Iberica fino a 5 GW, pari a circa il 13 per cento della domanda di punta in un tipico mercoledì di agosto.

REE afferma di coordinarsi strettamente con le autorità competenti, gli altri gestori europei dei sistemi di trasmissione (TSO) e i centri di controllo nazionali della generazione e della distribuzione, oltre ad aumentare le riserve abituali e i margini di sicurezza e a monitorare costantemente la situazione.

A livello europeo, la produzione fotovoltaica potrebbe diminuire fino a 9,7 GW, secondo la rete europea dei gestori dei sistemi di trasmissione elettrica (ENTSO-E).

Le famiglie britanniche invitate a ridurre i consumi durante l'eclissi

Nel Regno Unito, il grande fornitore di elettricità per le famiglie Octopus Energy sta affrontando il problema con un approccio inedito, incentivando i clienti ad aderire a un "eclipse power down", una riduzione dei consumi durante l'eclissi.

La campagna recita: "Quando il sole esce dalla rete, vogliamo che lo facciate anche voi". Le famiglie che consumeranno meno del normale durante l'eclissi riceveranno come premio un'ora di energia gratuita domenica.

Il bonus sarà limitato a 16 kWh, "più di quanto qualsiasi normale abitazione potrebbe consumare in un'ora (è come tenere accese le luci in un piccolo stadio!)", secondo Octopus Energy. I clienti devono iscriversi al programma premi dell'azienda per poter partecipare.

L'offerta di Octopus non è solo uno stratagemma: per mantenere la frequenza della rete elettrica entro il suo intervallo operativo sicuro, evitando fermate e blackout, è necessario che produzione e consumo di energia siano costantemente in equilibrio.

Riducendo i consumi proprio mentre la produzione rinnovabile cala, le famiglie possono contribuire a evitare che entrino in funzione le inquinanti centrali elettriche a gas fossile per colmare il divario.

L'azienda spera che l'iniziativa alleggerisca la pressione sulla rete, dato che l'eclissi potrebbe significare "la perdita di una grossa quota dell'energia solare britannica, proprio mentre milioni di persone rientrano a casa e la domanda di elettricità aumenta". La richiesta di energia per la climatizzazione potrebbe essere particolarmente elevata questa settimana, mentre il Regno Unito affronta la quinta ondata di calore dell'anno.

Tuttavia, secondo il National Energy System Operator (NESO) del Regno Unito, durante l'eclissi la domanda dovrebbe scendere al di sotto dei livelli abituali, perché milioni di persone usciranno all'aperto per osservare il fenomeno.

Si prevede che mercoledì sera la luna oscurerà fino al 95 per cento del sole su alcune zone del Regno Unito.

Idroelettrico e termoelettrico pronti a fare da riserva in Portogallo

Il gestore della rete portoghese Redes Energéticas Nacionais (REN) prevede di dover ricorrere a riserve energetiche aggiuntive per compensare la perdita di produzione solare causata dall'eclissi.

In un comunicato (fonte in inglese) diffuso lunedì 10 agosto, la società ha dichiarato che "sarà necessario mobilitare riserve aggiuntive provenienti dalla generazione idroelettrica e/o termica" per riequilibrare domanda e offerta nel Sistema Elettrico Nazionale (SEN).

Questo intervento sarà necessario anche per mantenere la stabilità dell'interconnessione tra le reti portoghese e spagnola.

REN prevede un calo di 450 MW nella produzione solare, pari a circa il 7 per cento dei consumi e al 45 per cento della produzione solare media stimata dal Sistema Elettrico Nazionale per la fascia oraria 18:30-20:30.

Il Paese sarà interessato da un'eclissi "quasi totale", che varierà dal 92 per cento in Algarve al 100 per cento nel comune di Bragança. Il villaggio di Guardamil è considerato il luogo migliore in Portogallo per osservare l'eclissi nella sua totalità.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti Segui Euronews su Google

Notizie correlate

Eclissi solare e pioggia di stelle: il Portogallo si prepara a due eventi speciali

Eclissi solare: in Francia corsa agli occhiali protettivi

Meduse fermano tre reattori alla centrale nucleare di Gravelines in Francia