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La produzione di energia solare cala per l'eclissi

L'eclissi sarà totale in molte parti della Spagna e in alcune zone del Portogallo
L'eclissi sarà totale in molte zone della Spagna e in alcune aree del Portogallo Diritti d'autore  NASA via AP/Arquivo
Diritti d'autore NASA via AP/Arquivo
Di Ricardo Figueira
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La società Redes Energéticas Nacionais ha diffuso una stima secondo cui la produzione di energia solare di mercoledì, durante l’eclissi, calerà del 45% rispetto al normale per quella fascia oraria.

La Redes Energéticas Nacionais (REN) stima che dovrà ricorrere a riserve aggiuntive di energia per compensare le perdite nella generazione di elettricità da solare causate dall’eclissi di mercoledì.

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Nel comunicato che REN ha pubblicato lunedì sul proprio sito (fonte in portoghese), l’azienda afferma che "sarà necessario mobilitare riserve aggiuntive con generazione idrica e/o termica". L’obiettivo è attenuare l’impatto che il fenomeno avrà sul bilancio tra energia consumata e prodotta nel Sistema Elettrico Nazionale (SEN), così come sugli scostamenti che l’eclissi provocherà nell’interconnessione tra la rete portoghese e quella spagnola. Nel Paese vicino, l’eclissi sarà totale al 100% in buona parte del territorio, mentre in Portogallo sarà "quasi totale", variando tra il 92% dell’Algarve e il 100% nel comune di Bragança. Il villaggio di Guardamil è considerato il punto del Portogallo dove l’eclissi sarà visibile al meglio nella sua totalità.

Secondo il comunicato di REN, il fenomeno, che si verificherà tra le 18:30 e le 20:30 di mercoledì 12, "provocherà una perdita di generazione solare stimata in 450 MW, che rappresenterà circa il 7% del consumo e il 45% della produzione solare del Sistema Elettrico Nazionale prevista per questa fascia oraria (valori medi)". REN indica inoltre che "rispetto al picco di produzione solare previsto, l’impatto dell’eclissi è stimato intorno al 15%".

Per questi calcoli, REN tiene conto solo della produzione solare centralizzata e di quella registrata/misurata dalla società, escludendo l’energia solare prodotta dalle famiglie per autoconsumo. Tuttavia, l’impatto del calo di questa produzione domestica sul consumo è già incorporato nelle previsioni di domanda per quel giorno.

L’azienda sottolinea che "la preparazione di questo evento è stata effettuata in coordinamento con gli altri operatori di trasmissione europei, in particolare attraverso il servizio di studio di copertura del carico (STA - Short Term Adequacy), che assicura l’equilibrio tra generazione e consumo elettrico su un orizzonte di sette giorni".

A livello dell’area sincrona europea, REN stima una perdita di produzione approssimativa di 9.700 MW.

REN evidenzia anche il fatto che il fenomeno avverrà nel tardo pomeriggio/inizio serata, una fascia oraria in cui la produzione di energia solare è già in diminuzione e, di conseguenza, l’impatto sarà minore.

La produzione di energia solare in Portogallo ha raggiunto una tappa importante a luglio, il primo mese in cui questa fonte energetica è stata la più utilizzata, rappresentando il 19% del consumo. Le fonti rinnovabili hanno rappresentato il 53% del consumo energetico totale.

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