EventsEventi
Loader

Find Us

FlipboardLinkedin
Apple storeGoogle Play store
PUBBLICITÀ

La scuola britannica sul piede di guerra: in piazza per chiedere più risorse

Le strade di Londra invase dai manifestanti
Le strade di Londra invase dai manifestanti Diritti d'autore AP Photo/Kirsty Wigglesworth
Diritti d'autore AP Photo/Kirsty Wigglesworth
Di Euronews
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto:Copy to clipboardCopied

Più soldi, più riconoscimento e più qualità. La scuola in Gran Bretagna scende in piazza per chiedere più attenzione per l'istruzione pubblica. Oltre mezzo milione di adesioni

PUBBLICITÀ

Gli insegnanti inglesi (ma in generale il servizio pubblico) sono scesi in piazza per chiedere a gran voce più risorse da destinare alla scuola pubblica. I docenti si sono riversati nelle strade del  del Regno Unito scandendo slogan e mostrando cartelli di protesta.   Spronati dai sindacati e dalle vecchie glorie della sinistra, i manifestanti hanno gridato forte e chiaro le loro richieste: vogliono stipendi più adeguati e chiedono al governo migliori condizioni di lavoro.

Le richieste

 "Abbiamo bisogno di essere pagati di più - dice un'insegnante di storia dell'arte -  l'istruzione in generale ha bisogno di più soldi. Serve più personale e più concorrenza, anche nell'insegnamento, in modo che un dirigente scolastico possa scegliere tra 20 insegnanti non solo tra due,  perchè nostri figli possano aspirare a un'istruzione di alta qualità. Abbiamo bisogno molto di più".

Le fa eco una collega che insegna francese, spagnolo e storia:  

"È solo una scelta politica in realtà, perché so che i soldi ci sono. Ci sono in questo Paese, che è uno dei paesi più ricchi d'Europa. È solo che gli studenti delle scuole statali non sono abbastanza apprezzati e nessuno si preoccupa di investire nella loro istruzione".

Uno sciopero di grande impatto

Si è trattato di uno sciopero davvero oceanico, il più importante, in Gran Bretagna, degli ultimi 12 anni. Secondo i sindacati la mobilitazione ha riguardato oltre mezzo milione di manifestanti: una giornata di scuole chiuse, trasporti pubblici interrotti, ritardi generali nelle ferrovie e negli aeroporti.

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Scuola al via ma non ci sono studenti: soppresse migliaia di classi per calo demografico

Nell'Afghanistan dei Talebani, le donne non possono neppure manifestare per il diritto alla scuola

Il tribunale di Londra ha deciso: Assange può appellarsi contro l'estradizione negli Stati Uniti