In coma dopo pestaggio: chiesto processo per imputati

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Di ANSA
Tra loro autore aggressione e madre ragazza al centro vicenda
Tra loro autore aggressione e madre ragazza al centro vicenda

(ANSA) – CROTONE, 14 GEN – La Procura di Crotone ha chiesto
il rinvio a giudizio dei tre imputati nell’inchiesta sul
pestaggio che ha ridotto in fin di vita il 21enne Davide
Ferrerio, avvenuto a Crotone l’11 agosto scorso. Il giovane di
origini bolognesi, in Calabria per le vacanze da parenti, da
quel giorno, è in coma e si trova ricoverato nell’ospedale
Maggiore di Bologna.
Il pm Pasquale Festa ha chiesto il processo per Nicolò
Passalacqua, il 22enne accusato di tentato omicidio per aver
picchiato Davide, scambiato per un’altra persona, nell’intento
di “dare una lezione” allo spasimante di una sua amica 17enne
che era stata contattata sui social da uno sconosciuto. Chiesto
il giudizio, per concorso anomalo in tentato omicidio, anche
della madre della ragazza, per la quale l’accusa ipotizza un
ruolo attivo nell’organizzazione della spedizione punitiva, sia
per un cittadino di origine romena Andrej Gaju, di 34 anni, che,
secondo l’accusa, avrebbe partecipato attivamente alla
spedizione. Nelle scorse settimane, la Procura per i minorenni
di Catanzaro aveva disposto il giudizio immediato per la
ragazza, da poco maggiorenne, che ha scelto di essere giudicata
con il rito abbreviato. Anche lei è accusata di concorso
anomalo.
Il giovane bolognese, secondo la ricostruzione dell’accusa, è
finito dentro a quello che il gip di Crotone descrive come “un
vortice della follia” nel quale una serie di coincidenze si sono
susseguite. Tutto ha origine da un scambio via social di un
31enne di un paese della provincia di Crotone che si era
invaghito della minorenne. Per approcciarla aveva utilizzato un
falso account Instagram. La mamma aveva detto alla figlia di
fissare un appuntamento per capire chi era l’uomo ma, secondo
l’accusa, con l’intento di dargli una lezione. Per questo
convince Passalacqua, che sapeva essere invaghito della figlia,
a partecipare all’appuntamento. A scatenare l’aggressione nei
confronti di Davide, è poi quello che il gip definisce un
“nefasto messaggio”. A mandarlo è il 31enne dopo essere venuto a
contatto con il gruppo con le due donne e Passalacqua. Capite le
loro intenzione, manda un messaggio alla giovane per dire che
indossa una camicia bianca. Lo stesso colore indossato
casualmente da Davide. (ANSA).

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