Barca su scogli a La Maddalena, terzo incidente in un mese

Nessun ferito, appello Guardia Costiera a diportisti
Nessun ferito, appello Guardia Costiera a diportisti
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - LA MADDALENA, 30 DIC - Terzo incidente in mare in questo ultimo scorcio dell'anno nelle acque dell'arcipelago di La Maddalena. Una barca da diporto, una pilotina di sei metri e mezzo utilizzata per pescare, in fase di rientro verso il porto ha impattato sugli scogli in località "testa del polpo", dove il fondale è basso. Le due persone a bordo, due residenti nel Cagliaritano in vacanza da parenti nel nord della Sardegna, non hanno subito lesioni e hanno contattato immediatamente il Numero Blu 1530 richiedendo aiuto mentre il natante stava iniziando ad imbarcare acqua. La sala operativa della Capitaneria di Porto di La Maddalena è intervenuta con la Motovedetta Search and Rescue C.P. 870. I militari sono riusciti a disincagliare e a trasferire la barca nel vicino pontile di "Marina di Giardinelli", mettendola in sicurezza per scongiurare eventuali rischi di inquinamento. Infine è stata tirata a secco per le successive riparazioni. La Guardia Costiera, dopo tre incidenti alla Maddalena - entrambi il 6 dicembre con due morti e tre feriti gravi - lancia un appello perché i diportisti "prestino maggiore prudenza ed attenzione nel corso della navigazione, moderando la velocità e rispettando la distanza dalla costa, posto che l'inosservanza di queste basilari regole può seriamente mettere a repentaglio la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell'ambiente". (ANSA).

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Guerra in Ucraina: Zelensky, il 2024 sarà l'anno della svolta

Le notizie del giorno | 26 febbraio - Mattino

Gaza, "intesa" sui punti principali per un cessate il fuoco, ma Netanayahu non arretra su Rafah