Newsletter Newsletters Events Eventi Podcasts Video Africanews
Loader
Seguiteci
Pubblicità

Potere a Jean-Luc. Il leader della France Insoumise in Italia per sostenere l'Unione Popolare

Image
Image Diritti d'autore  JEFF PACHOUD/AFP or licensors
Diritti d'autore JEFF PACHOUD/AFP or licensors
Di Alberto De Filippis
Pubblicato il
Condividi Commenti
Condividi Close Button
Copia e incolla il codice embed del video qui sotto: Copy to clipboard Link copiato!

La sinistra radicale riceve il leader della sinistra francese che dice: "Sono qui per aiutarvi a combattere il fascismo"

Jean-Luc Melenchon entra a gamba tesa nella campagna elettorale italiana. Il leader della sinistra radicale francese è sbarcato al Quadraro, quartiere popolare di Roma, invitato da Potere al Popolo, per sostenere i candidati dell'Unione Popolare la composita lista dei partiti che sperano di entrare in parlamento alle prossime politiche del 25 settembre. Un'amicizia politica rinnovata fra la sinistra radicale italiana e quella francese, ma anche una brutta gatta da pelare soprattutto per l'ex premier Giuseppe Conte.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

Melénchon non avrebbe mai detto, come raccontato da alcuni organi di stampa, che "Conte non è vera sinistra e non dovrebbe accreditarsi del sostegno del tribuno francese", ma è un fatto che i Cinquestelle, guidati dall'avvocato di Volturara Appula, che stavano lentamente recuperando sostegno a sinistra, hanno ricevuto un brutto colpo da quello che credevano essere l'amico d'oltralpe. Melénchon, nelle sue parole, è sceso in Italia per aiutare a combattere i fascisti e i Cinquestelle non farebbero parte della galassia che li combatte.

Sembrano passati eoni da quando Luigi di Maio, fuoriuscito cinquestelle oggi con una sua lista, visitava l'esagono a sostegno dei Gilet Gialli.

La lista dei partiti antisistema è comunque lunga. Complottisti, no vax, antieuropa e capipolo vari, sono un universo composito. Quello che sembra avere più chance è Italexit, fondato nel 2020 dal senatore Gianluigi Paragone (ex Movimento 5 stelle) sul modello del Brexit party britannico, che si attesta su posizioni sovraniste ed euroscettiche.

Secondo gli ultimi sondaggi, Italexit, che proverà a partecipare alle prossime elezioni con la dicitura Italexit-per l’Italia con Paragone, potrà contare al proporzionale sul 2,6% delle preferenze (ma sembra in risalita), un risultato che gli permetterebbe di avvicinarsi alla soglia di sbarramento fissata al 3% e ottenere seggi in Parlamento.

Vai alle scorciatoie di accessibilità
Condividi Commenti

Notizie correlate

Portogallo: chiusura della campagna elettorale, caccia al voto degli indecisi

Francia contro la riforma pensionistica che penalizza molto le donne

Legge di bilancio, qualcosa si muove: venerdì voto di fiducia