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Siccità: Confagricoltura Piemonte, le piogge non bastano

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Di ANSA
"Le coltivazioni restano a rischio, a partire dal riso"
"Le coltivazioni restano a rischio, a partire dal riso"

(ANSA) – TORINO, 27 LUG – “Le piogge degli ultimi due giorni,
con qualche grandinata che fortunatamente, a parte qualche caso
isolato, ha arrecato danni limitati alle coltivazioni, non ha
contribuito ad attenuare gli effetti della siccità”. Ad
affermarlo è Confagricoltura Piemonte, in una nota. Piogge più
intense, viene osservato, si sono registrate a Mondovì (Cuneo),
con 69 millimetri di precipitazioni e a Viola (Cuneo), dove sono
si sono accumulati 133 millimetri di acqua. “Nelle aree ad agricoltura intensiva le precipitazioni -
dichiara Enrico Allasia, presidente di Confagricoltura Piemonte
- in genere sono state di modesta entità , con accumuli
inferiori a 20 millimetri di acqua nelle 24 ore. Se si escludono
alcuni casi, quali Saluzzo (Cuneo), dove le piogge hanno
raggiunto i 65 millimetri e Villanova Solaro (Cuneo), dove
hanno sfiorato i 50 millimetri, le piogge generalmente sono
state scarse. Questo significa che l’agricoltura continua ad
avere bisogno di acqua. I modelli previsionali – aggiunge – al
momento non indicano evoluzioni significative del quadro meteo:
al più qualche temporale isolato. Le coltivazioni continuano ad
essere fortemente a rischio, in particolare i seminativi di mais
in tutto il Piemonte e le coltivazioni di riso nel del Basso
Vercellese e in provincia di Novara”. “La siccità fa aumentare i costi per l’irrigazione” viene
ribadito, ricordando la richiesta di Confagricoltura alla
Regione “di intervenire per sostenere le imprese”. (ANSA).

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