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L'universo mai stato così nitido: il telescopio Webb ci riporta alle origini del Big Bang

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Di Euronews
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immagini del telescopio Webb
immagini del telescopio Webb   -   Diritti d'autore  NASA, ESA, CSA, and STScI/Public

Nebulose danzanti, illuminate da una stella morente, un gruppo di galassie e un pianeta lontano più di mille anni luce. Le immagini del telescopio James Webb, pubblicate dalla Nasa martedì, dopo un assaggio il giorno prima alla presenza del presidente degli Stati Uniti Joe Biden, portano l'occhio umano dove mai si era spinto fino ad oggi. 

L'universo non è mai stato così nitido.

Il telescopio Webb, il più grande e potente mai concepito, è costato quasi 10 miliardi di dollari. Lanciato il 25 dicembre da un razzo spaziale Ariane 5 dell'Esa, è frutto di 30 anni di lavoro congiunto di Nasa, Agenzia spaziale europea (Esa) e canadese (Cas). 

"(Il telescopio) sta facendo esattamente quello che speravamo. È la missione che sognavamo 30 anni fa, e di cui faccio parte da 24", afferma Mark McCaughrean, Senior Advisor per la scienza e l'esplorazione dell'Esa.

"È esattamente ciò a cui puntavamo. Eppure, è sorprendentemente buono, trattandosi delle primissime immagini di una missione che potrebbe durare 20 anni". 

L'immagine con centinaia di macchie, striature, spirali e vortici di bianco, giallo, arancione e rosso - effetto della deformazione gravitazionale quando la luce attraversa immense distanze per raggiungere il telescopio - è solo "un piccolo granello di universo", ha detto l'amministratore della Nasa Bill Nelson. 

"Ogni immagine è una nuova scoperta e ognuna di esse darà all'umanità una visione che non abbiamo mai visto prima", ha dichiarato martedì l'amministratore della NASA Bill Nelson, commentando le immagini che mostrano la formazione delle stelle. 

Entusiasta anche il presidente degli Stati Uniti Joe Biden: "La prima immagine del telescopio Webb rappresenta un momento storico per l'umanità, la scienza e la tecnologia, per l'astronomia e l'esplorazione per lo spazio", ha scritto in un post su Twitter. 

Abbiamo stravolto la comprensione dello spazio

Il direttore generale dell'Esa, Josef Aschbacher, si spinge a dire che queste immagini "hanno cambiato la comprensione che abbiamo del nostro universo". E, sottolinea, McCaughrean, siamo solo all'inizio. "Queste sono solo le prime figure. Ora le cateratte stanno per aprirsi e ogni giorno che passa riceviamo sempre più dati, entro Natale avrò 30 tanto quelli che vi stiamo mostrando oggi".

Hubble, il telescopio "predecessore" di Webb, era riuscito a risalire sino a 13.4 miliardi di anni addietro la storia del cosmo, Webb si è spinto fino a 13.8 miliardi. 

Space Telescope Science Institute Office of Public Outreach/Public (Masa, Esa, Csa)
Immagini del telescopio WebbSpace Telescope Science Institute Office of Public Outreach/Public (Masa, Esa, Csa)

"Webb è in grado di vedere a ritroso nel tempo fino a poco dopo il Big Bang, cercando galassie così lontane che la luce ha impiegato molti miliardi di anni per arrivare da quelle galassie ai nostri telescopi", ha spiegato Jonathan Gardner, vice scienziato del progetto Webb, durante un briefing con i media tenutosi a giugno.

La sua sensibilità all'infrarosso gli permette di rilevare sorgenti luminose che altrimenti sarebbero nascoste nello spettro visibile da polveri e gas.

L'insieme di queste caratteristiche dovrebbe trasformare l'astronomia, fornendo il primo sguardo a galassie neonate risalenti a soli 100 milioni di anni dopo il Big Bang.