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Nicaragua: il governo Ortega caccia le suore di Madre Teresa

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Di ANSA
Accusate di non rispettare le norme sul terrorismo e le armi
Accusate di non rispettare le norme sul terrorismo e le armi

(ANSA) – CITTÀDELVATICANO, 30 GIU – Continua l’attacco del
regime di Daniel Ortega in Nicaragua contro la Chiesa cattolica.
Dopo l’espulsione del Nunzio apostolico (l’ambasciatore del
Papa) lo scorso marzo, e dopo le minacce a vescovi e sacerdoti,
ora vengono mandate via dal Paese anche le suore di Madre
Teresa. Lo fa sapere monsignor Silvio José Baez, vescovo
ausiliare di Managua: “Mi rattrista molto che la dittatura abbia
costretto le suore Missionarie della Carità di Teresa di
Calcutta a lasciare il Paese. Nulla giustifica il privare i
poveri della cura della carità. Sono una testimonianza del
servizio amorevole che le sorelle hanno reso. Dio vi benedica”. Per il governo guidato da Daniel Ortega e la moglie Rosario
Murillo, le Missionarie della Carità, a Managua dal 1986, devono
lasciare il Paese perché non hanno rispettato le leggi sul
“finanziamento del terrorismo e sulla proliferazione delle armi
di distruzione di massa”. E’ questa la giustificazione fornita
dalla Direzione generale di Registro e controllo delle
organizzazioni senza scopo di lucro del ministero degli Interni;
la stessa motivazione con cui sono state messe al bando molte
ong. Il ministero degli Interni, nel caso delle suore di Madre
Teresa di Calcutta, aggiunge che la congregazione religiosa
porta avanti attività per le quali non ha avuto autorizzazioni
da parte dei ministeri per la Famiglia, della Pubblica
Istruzione e della Sanità. La decisione del governo Ortega dovrebbe essere ratificata
dal Parlamento. (ANSA).

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