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Covid: semi-libertà a Shanghai, allarme "alto" a New York, nuova ondata in Corea del Nord

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Di Euronews - Ansa - Agenzie internazionali
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Vita quotidiana a Shanghai, al tempo di Covid.
Vita quotidiana a Shanghai, al tempo di Covid.   -   Diritti d'autore  AFP

Semilibertà a Shanghai.

I residenti del quartiere del distretto di Jing'an, nel centro della megalopoli cinesi, possono ora uscire dalle loro case e fare la spesa al supermercato (solo 20 clienti alla volta), dopo che le autorità hanno gradualmente allentato il lockdown che ha intrappolato tra le mura domestiche la maggior parte della popolazione di Shanghai - 26 milioni di abitanti - per 50 giorni.

I residenti hanno, tuttavia, avuto bisogno di un permesso di entrata e uscita, della durata massima di due ore, e hanno dovuto mostrare il loro certificato sanitario verde, registrare l'uscita e il rientro e sottoporsi a un controllo elettronico della temperatura.

Durante l'ultima ondata di Covid, a Shanghai sono stati segnalati più di 500 decessi, la maggior parte dei quali persone anziane con condizioni già di salute precarie.

Le autorità di Shanghai hanno annunciato che la trasmissione del Coronavirus è stata praticamente eliminata a livello di comunità, ormai raggiungendo il tanto sospirato Covid-Zero.
Sarà vero? 

Le autorità hanno dichiarato, lunedì, che Shanghai riaprirà a giugno, ma non hanno fornito dettagli né una tempistica precisa.

Nel distretto di Chongming, nel nord di Shanghai, le autorità locali stanno incoraggiando gli anziani a vaccinarsi.

A partire da martedì, il tasso di vaccinazione complessivo tra le persone di età superiore ai 60 anni nel distretto ha raggiunto il 67%, hanno dichiarato i media locali. 

Corea del Nord: Kim furioso con i funzionari della Sanità

Anche la Corea del Nord è alla prese con un'impennata di Covid: 320.000 casi nelle ultime 24, che porta il totale a un milione e 720.000 positivi, con 62 decessi.

Il leader nord-coreano Kim Jong-un è tornato a denunciare la negligenza e la pigrizia dei funzionari statali alla base del peggioramento dell'ondata di Covid. 

I farmaci donati dalla famiglia Kim, intanto, sono stati distribuiti ai cittadini della provincia di Hwanghae del Sud, secondo i media statali, parte degli sforzi per evidenziare il ruolo personale della leadership nella lotta al virus.

Quasi 3.000 medici militari sono, inoltre, coinvolti in un "sistema di servizio 24 ore su 24 per effettuare le consegna e le fornitura di medicinali.

AP/KCNA via KNS
Riunione di Kim con i funzionari sanitari, risolvere il problema-Covid.AP/KCNA via KNS

New York: l'allerta diventa alta

A New York, dopo l'aumento dei ricoveri che hanno messo di nuovo sotto pressione le struttue ospedaliere, il sindaco Eric Adams ha innalzato il livello di allerta Covid da "medio" a "alto", reintroducendo alcune restrizioni, come le mascherine al chiuso e nelle zone all'aperto affollate. Ma sono consigli, non obblighi. Per ora, almeno.I newyorkesi sono, comunque, invitati a indossare mascherine al chiuso e a ricevere vaccini e dosi di richiamo, se ne hanno diritto.
"Abbiamo strumenti per aiutare a contenere la curva e stiamo lavorando per farli arrivare ai newyorkesi", ha dichiarato Patrick Gallahue, portavoce del Dipartimento della Salute.

Al 14 maggio scorso, il numero di nuovi casi nella "Grande Mela" era di 309 per 100.000 persone.

Secondo le linee guida dei Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie, il livello di allerta "alto" scatta quando i nuovi ricoveri ospedalieri, nell'arco di sette giorni, superano il 10 per 100.000 e la percentuale di letti ospedalieri occupati da pazienti Covid supera il 10%.

Bebeto Matthews/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.
Test mobili per Covid, a New York.Bebeto Matthews/Copyright 2022 The Associated Press. All rights reserved.