This content is not available in your region

Un robot spia tra le api, per aiutarle a sviluppare nuove tecniche di sopravvivenza

Access to the comments Commenti
Di Euronews
euronews_icons_loading
Le api robot
Le api robot   -   Diritti d'autore  AFP

Dai fiori al frigo: alle api dobbiamo il 75% dei prodotti agricoli di cui ci nutriamo

“Se le api scomparissero dalla faccia della terra - diceva Albert Einstein - all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita”. Cruciali per garantire biodiversità e risorse alimentari, ma preziose anche per monitorare l’inquinamento atmosferico e lo stato di salute delle nostre colture, le api assicurano oggi i tre quarti dei prodotti agricoli che arrivano sulle nostre tavole e contribuiscono all’impollinazione del 90% della flora selvatica.

Se le api scomparissero dalla faccia della Terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita
Albert Einstein

Allerta FAO sugli “impollinatori”: “Estinzione da 100 a 1000 volte superiore alla norma”

Chiari indicatori della qualità dell’acqua e dell’aria, impollinatori come api, farfalle e pipistrelli sono tra i primi a risentire dell’inquinamento. Secondo stime della FAO, l’agenzia ONU per l'alimentazione, il loro tasso di estinzione è ora da 100 a 1000 volte al di sopra della norma. Insieme a quella di altri impollinatori, cambiamento climatico, agricultura intensiva e crescente urbanizzazione, continuano infatti a minacciare la salute delle api.

robot - Icons
Apirobot - Icons

Un robot infiltrato tra le api per “allenarle” alla sopravvivenza

Tra le numerose iniziative volte a tutelarli, una ricerca coordinata negli scorsi anni dall’Univesità austriaca di Graz, nell’ambito del progetto dell’Unione Europea, ASSISIbf. Scopo dei ricercatori: “infiltrare” un robot nelle comunità delle api, per studiarne e influenzarne il comportamento, al fine di elaborare nuove soluzioni per tutelarne la sopravvivenza. 

“Le api elaborano insieme delle soluzioni ai problemi che pone loro il robot”

“Sono tre i modi in cui il robot può interagire e influenzare il comportamento delle api – spiega Martina Szopek, ricercatrice al laboratorio Zoologia e vita artificiale dell’università di Graz - Quando aumenta la temperatura di queste placche metalliche le attira, mentre invece, lasciando fuoriscire dei getti d’aria le respinge. E poi, anche tramite delle vibrazioni. Le api rispondono molto bene a questi impulsi. Di fatto finiscono per interagire con il robot e per prendere delle decisioni insieme, in quella che definiamo una ‘società bioibrida: un gruppo sociale composto cioè sia da elementi naturali come le api, che artificiali come i nostri robot. E quanto constatiamo è che riescono a ‘lavorare insieme’ per risolvere un problema”.

Le interagiscono con il robot. Quanto constatiamo è che riescono a 'lavorare insieme' per risolvere un problema
Martina Szopek
ricercatrice al laboratorio zoologia e vita artificiale dell’università di Graz
AP Photo
Le api robot - IconsAP Photo

La Giornata mondiale delle api indetta dalle Nazioni Unite

Se in questo caso il robot agisce come “un agente provocatore”, volto a stimolare la reazione delle api altri progetti mirano tra l’altro a puntare sulla nutrizione, per consentire alle api di contrastare gli effetti di certi pesticidi. Tutti temi che euronews tornerà ad affrontare, in una serie di servizi realizzati in collaborazione con la Fondazione Icons da qui al 20 maggio: la giornata mondiale delle api, istituita nel 2018 dalle Nazioni Unite per sensibilizzare all’importanza della loro sopravvivenza e della loro tutela.