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L'ONU in fibrillazione, scontro al dibattito urgente

L'ONU in fibrillazione, scontro al dibattito urgente
Diritti d'autore Fabrice Coffrini/AFP or licensors
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Di euronews
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L'invasione dell'Ucraina infiamma gli animi alle Nazioni Unite che registra già centinaia di vittime civili

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Ginevra. Consiglio per i diritti umani all'Onu. La responsabile delle Nazioni Unite per i diritti umani afferma che almeno 102 civili sono stati uccisi in Ucraina dall'inizio dell'invasione russa, avvertendo che il numero reale potrebbe essere molto più alto. Parlando davanti al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, Michelle Bachelet ha precisato  che :" l'attacco militare all'Ucraina mette a rischio innumerevoli vite. Tra giovedì mattina e domenica sera, il nostro Ufficio ha registrato 406 vittime civili, di cui 102 morti (di cui 7 bambini) e 304 feriti. La maggior parte di questi civili è stata uccisa da armi esplosive con un'ampia area di impatto, compresi i bombardamenti di artiglieria pesante e di sistemi missilistici multipli oltre al lancio di attacchi aerei. Le cifre reali sono, temo considerevolmente più alte": ha detto Bachelet.

I diritti umani minacciati nel cuore dell'Europa

Mentre  l'UNHCR, l'Agenzia Onu per i rifugiati,  parla di più di 500.000 rifugiati, già in movimento, il  Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres che già si era speso in favore della pace ha rincarato la dose:  "Gli autocrati, in particolare, sanno che i diritti umani sono la più grande minaccia al loro potere. Negare, respingere, deviare... non si fermeranno davanti a nulla mentre calpestano i diritti e le libertà fondamentali. Forzando la chiusura di un'organizzazione riconosciuta per i diritti umani, con la sua grande storia e i suoi legami internazionali, non è il segno di uno Stato forte, è il segno di uno Stato che teme il potere dei diritti umani. La richiesta dell'Ucraina di tenere un dibattito urgente al Consiglio di Ginevra è stata sostenuta da 29 dei 47 membri del Consiglio, con cinque voti contrari, tra cui Russia e Cina, e 13 astensioni. Prima del voto, l'ambasciatore dell'Ucraina a Ginevra, Yevheniia Filipenko, ha descritto le azioni della Russia come un attacco all'insieme della comunità internazionale.

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