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Farmaci troppo cari in Georgia: via libera all'acquisto dalla Turchia

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Di euronews
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Medicine in una farmacia georgiana
Medicine in una farmacia georgiana   -   Diritti d'autore  Euronews

Nana Shukakidze si reca frequentemente in farmacia, per prendere le sue medicine per il cuore che vengono principalmente dalla Francia. A volte, non ne ha abbastanza, perché il suo reddito principale è una piccola pensione mensile. Il prezzo dei farmaci è aumentato così tanto che, per gli anziani in Georgia, è quasi un lusso.

"Per i pensionati qui, le medicine sono inaccessibili", racconta Nana. "Per la mia malattia cardiovascolare il medico mi ha prescritto farmaci francesi. Ho bisogno di circa 70 euro al mese. Se non fosse per i miei figli, non so come potrei permettermeli".

Via all'apertura al mercato turco del farmaco

Grazie a un'iniziativa del primo ministro georgiano Irakli Garibashvili, i prezzi di 200 farmaci saranno ridotti e resi accessibili al pubblico. Rispetto alla Georgia, i prezzi di molti farmaci sono fino al 1000% più economici in Turchia. Quindi il governo ha deciso di aprire il settore nazionale al mercato turco, permettendo l'importazione di diverse categorie di farmaci.

Nana Shukakidze è diffidente nei confronti dei farmaci turchi e ha domande sulla loro qualità, ma è disposta a provarli. "Non conosco le medicine turche, non so come sono fatte", spiega la residente di Tblisi. "Si dice che la Turchia abbia medici buoni e affidabili, ma non conosco i loro farmaci. Li proverò, qualora fossero meglio anche per le mie tasche... Perché no? Altrimenti, tornerò a quello che compro di solito".

"C'è bisogno di un cambiamento strutturale"

Secondo l'Associazione dei rappresentanti delle aziende farmaceutiche in Georgia, quest'iniziativa è un modo per rendere i farmaci più accessibili, ma il mercato farmaceutico nazionale ha altre sfide da affrontare. Altrimenti la mossa rappresenterebbe solo una soluzione temporanea, che non cambierebbe il quadro generale.

"L'obiettivo è un farmaco di buona qualità a basso prezzo", spiega ai nostri microfoni Irakli Margvelashvili, direttore dell'associazione rappresentanti delle aziende farmaceutiche in Georgia. "Solo questo, quando si parla di importazioni dalla Turchia, può portare a un cambiamento, ma c'è bisogno di un cambiamento strutturale, abbiamo bisogno di una riforma, abbiamo bisogno di cambiare tutte le regole".

Il governo sta esortando i rivenditori a importare farmaci turchi il prima possibile. Tuttavia, non è un processo facile e dietro la volontà politica si nascondono procedure di standardizzazione e ostacoli burocratici. La data a partire dalla quale farmaci turchi di alta qualità e a prezzi accessibili saranno disponibili sugli scaffali delle farmacie georgiane non è ancora nota.