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Quarta dose in Israele che teme il picco dei 50 mila contagi al giorno

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Di euronews e ansa
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Vaccini in Israele
Vaccini in Israele   -   Diritti d'autore  AFP

Campagna vaccinale a pieno ritmo in Israele: è stato dato via libera alla quarta dose di vaccino contro il Covid-19 per tutti gli over 60 dopo 4 mesi dal richiamo. Lo ha reso noto il premier Naftali Bennet timoroso che entro la settimana si arrivi a 20 mila contagi al giorno e con l'incubo dei 50 mila.

In prima linea contro il virus

Israele è stata tra le prime nazioni a praticare il vaccino Pfizer contro il coronavirus più di un anno fa e ha iniziato a lanciare i booster la scorsa estate. Eppure anche qui c'è stata un'ondata di infezioni attribuita alla variante Delta e i funzionari avevano avvertito della minaccia di un'altra ondata operata dalla Omicron a ben più rapida diffusione col virus ormai specializzato nella "guerra lampo".

I dati di Israele

Circa i due terzi della popolazione israeliana di quasi 9,5 milioni di persone hanno ricevuto almeno una dose del vaccino e circa 4,2 milioni di israeliani hanno ricevuto tutte e tre le dosi, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute. Israele ha attualmente 37.675 pazienti positivi, di cui 110 nelle terapie intensive. Almeno 8.244 israeliani sono morti a causa della pandemia dall'inizio della sua diffusione.

Il 9 gennaio riapertura parziale delle frontiere

Israele ha annunciato che dal 9 gennaio tornerà a consentire l'ingresso di stranieri provenienti da una lista di circa 200 Paesi 'arancioni', ritenuti a medio-rischio di contagio (e fra questi l'Italia), ma a condizione che si tratti di persone vaccinate o guariti dal Covid-19. Dovranno comunque sottoporsi, spiega un comunicato del ministero della sanità, ad un tampone prima della partenza e ad uno molecolare all'arrivo, e quindi attendere in isolamento l'esito negativo.