Papa: al cimitero francese pregherò per vittime delle guerre

'Senza gioia la fede diventa un esercizio opprimente'
'Senza gioia la fede diventa un esercizio opprimente'
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Di ANSA
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(ANSA) - CITTA DEL VATICANO, 01 NOV - Papa Francesco domani, 2 novembre, giorno in cui la Chiesa celebra i defunti, si recherà al Cimitero militare francese di Roma. Lo ha ricordato lo stesso Pontefice all'Angelus sottolineando che "sarà l'occasione per pregare in suffragio di tutti i morti, in particolare per le vittime della guerra e della violenza. Visitando questo cimitero mi unisco spiritualmente a quanti in questi giorni vanno a pregare presso le tombe dei loro cari in ogni parte del mondo". Commentando il Vangelo di oggi, dedicato alle Beatitudini, Papa Francesco ha sottolineato che "senza gioia, la fede diventa un esercizio rigoroso e opprimente, e rischia di ammalarsi di tristezza". "La beatitudine, la santità non è un programma di vita fatto solo di sforzi e rinunce, ma è anzitutto la gioiosa scoperta di essere figli amati da Dio", ha sottolineato Papa Francesco spiegando che "la gioia del cristiano non è l'emozione di un istante o un semplice ottimismo umano, ma la certezza di poter affrontare ogni situazione sotto lo sguardo amoroso di Dio, con il coraggio e la forza che provengono da Lui". "Interroghiamoci su questo: siamo cristiani gioiosi?", "diffondiamo gioia o siamo persone spente, tristi, con la faccia da funerale? Ricordiamoci: non c'è santità senza gioia!", ha concluso il Papa. (ANSA).

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