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Jean Castex incontra Papa Francesco e poi Mario Draghi. Italia e Francia più unite

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Di Euronews
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Papa Francesco incontra Jean Castex
Papa Francesco incontra Jean Castex   -   Diritti d'autore  VATICAN MEDIA/AFP or licensors

Il primo ministro francese, Jean Castex, è stato ricevuto da Papa Francesco questo lunedì in Vaticano. Un incontro previsto da tempo per celebrare il centenario del ripristino delle relazioni diplomatiche tra Francia e Santa Sede. Relazioni che si erano interrotte in seguito alla legge del 1905 sulla separazione tra Chiesa e Stato, che stabiliva il principio della laicità oltralpe.

Il Pontefice e il capo del governo francese hanno approfittato dell'incontro, per discutere del recente e controverso rapporto "Sauvé", sugli abusi sessuali commessi nella Chiesa francese a partire dagli anni 50. Un rapporto che ha provocato sgomento e che Papa Francesco ha definito "vergognoso" in più occasioni.

"È la Chiesa di Francia che ha commissionato questo rapporto e ha permesso a questa commissione di lavorare in totale indipendenza, dandole i mezzi materiali. Ora bisogna trovare le risposte necessarie e la separazione tra Chiesa e Stato, come tutti sanno, non significa affatto separazione tra Chiesa e legge", ha detto il premier transalpino.

La pubblicazione lo scorso 5 ottobre del rapporto della Commissione Sauvé ha provocato uno shock in Francia. L'inchiesta condotta durante 70 anni nella Chiesa francese ha identificato più di 3.000 pedofili, tra preti, assistenti di preti o laici al servizio della Chiesa e 330.000 vittime. Dal 3 all'8 novembre la conferenza episcopale affronterà le conseguenze di queste rivelazioni in una assemblea plenaria.

Dopo la visita in Vaticano Jean Castex si è trasferito a Palazzo Chigi dopo è stato ricevuto dal Presidente del Consiglio Mario Draghi. Un incontro che ha suggellato la volontà di cooperazione tra i Francia e Italia. Il Premier francese ha sottolineato che l’obiettivo di Parigi è che il Trattato del Quirinale tra i due Paesi venga firmato entro il 2021 a Roma. Accompagnato dal ministro degli EsteriJean-Yves Le Drian ha confermato che non ci sono ostacoli in vista.

La stesura del Trattato, che mira a una cooperazione più strutturata sul modello di quello dell'Eliseo siglato da Francia e Germania nel 1963 è in dirittura d'arrivo, forse sarà pronto già nei prossimi giorni.Il contenuto affronterà i temi "culturali, economici, di sicurezza, sanitari, e spaziali.