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Russia, il partito pro-Cremlino al 45% negli exit poll

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Di Euronews Agenzie:  Ansa, Ap
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Schede inutilizzate distrutte ai seggi a Nikolayevka, vicino Omsk
Schede inutilizzate distrutte ai seggi a Nikolayevka, vicino Omsk   -   Diritti d'autore  Evgeniy Sofiychuk/Copyright 2021 The Associated Press. All rights reserved
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Gli exit poll assegnano il 45,2% dei consensi a Russia Unita, il partito di Vladimir Putin. Al secondo posto, col 21%, il Partito Comunista, al terzo (8,7%) il Partito Liberale Democratico e infine Russia Giusta 7,9%). Lo riporta RIA Novosti che cita i dati diffusi da INSOMAR. Il sistema per le elezioni alla Duma (la Camera bassa russa) prevede una lista federale nazionale, in cui si vota per i partiti (225 i seggi in palio) e una basata sui collegi uninominali (dove si vota col maggioritario per un candidato), dove in palio sono altri 225 seggi.

Gran parte dell'opposizione, a partire dal celebre Navalny, è stata estromessa dall'elezione. E se ciò non bastasse sono state segnalate molte violazioni ai seggi

Purtroppo abbiamo ricevuto tantissime segnalazioni di violazioni dei diritti degli osservatori, dei membri delle commissioni, dei candidati. Ci sono stati anche degli eventi oserei dire criminali: hanno attaccato, picchiato, minacciato, hanno tagliato le ruote delle auto, inscenato degli incidenti stradali davanti ai seggi elettorali.
Stanislav Andreychuk
membro di Golos, movimento per i diritti degli elettori

Queste elezioni sono importanti per Putin perché mira con ogni probabilità alla rielezione come presidente nel 2024.

L'opposizione non aveva alcuna chance di vincere. L'unico obiettivo era quello di incrinare la percentuale dei voti per il partito di Putin, che nel 2016 ha preso il 54 percento.