Inferno California con i venti che alimentano ancora gli incendi

Inferno California con i venti che alimentano ancora gli incendi
Diritti d'autore Elias Funez/AP
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Condizioni meteo avverse, con venti ancora forti, non aiutano l'opera dei 15 mila vigili del fuoco che da 3 settimane combattono le fiamme nelle foreste della California

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Nell'affrontare i gravissimi incendi che hanno devastato e continuano a devastare le foreste e i parchi naturalistici adiacenti al lago Tahoe, i vigili del fuoco della California affermano di aver compiuto alcuni progressi per tutelare le comunità locali.

La maggiore preoccupazione continua a riguarda le condizioni meteo avverse con venti forti che possono alimentare i focolai rimasti, per questo nonostante gli sviluppi positivi, ci sono previsioni fosche.

Le foreste chiuse

La California già da qualche giorno ha deciso di chiudere tutte le sue foreste nazionali per due settimane. La misura si è resa necessaria per evitare che la gente rimanga intrappolata in caso di emergenze dovute agli incendi. Si tratta della chiusura di una superficie di circa 20 milioni di acri che in particolare per il fine settimana festivo del Labor Day sarebbe stata presa d'assalto da turisti e residenti. La presenza di persone, inoltre, potrebbe causare ulteriori roghi anche se in modo involontario.

I danni

L'incendio ha distrutto almeno 700 case e bruciato quasi 515 chilometri quadrati in tre settimane. Le condizioni meteorologiche avverse con venti forti continuano a favorire i focolai rimasti attivi. Solo quest'anno sono andati persi un milione e 700 mila acri in oltre 6 mila e 800 incendi. In allerta resta anche il versante del Nevada.

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