Il Giappone sta trasformando la tecnologia spaziale in soluzioni commerciali per proteggere l'orbita terrestre, sempre più affollata.
La vicepresidente esecutiva Ito Miki di Astroscale Japan Inc. è alla guida della missione ADRAS-J. In collaborazione con JAXA, questo progetto, primo al mondo nel suo genere, ha consentito di avvicinarsi ai detriti fino a 15 metri, preparando la loro rimozione su larga scala. Ito Miki avverte che i detriti viaggiano a una velocità 100 volte superiore a quella di un treno ad alta velocità, minacciando servizi fondamentali come il GPS e quelli bancari.
Nel frattempo, Kurahara Naomi, co-fondatrice di Infostellar Inc., sta "democratizzando" il settore. La sua piattaforma software condivide le stazioni di terra per ridurre i costi per le aziende più piccole. Ripensando le infrastrutture, Kurahara Naomi sta aprendo la strada alla nuova generazione dell'economia spaziale.