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Lampedusa scoppia: 14 sbarchi di migranti in 24 ore

Di Euronews
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Migranti soccorsi da MSF
Migranti soccorsi da MSF   -   Diritti d'autore  MSF - Euronews
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Uno sbarco ogni due ore circa: 14 imbarcazioni di fortuna in poco più di 24 ore hanno raggiunto le coste di Lampedusa o sono state soccorse dalla Guardia Costiera. Un flusso costante - stillicidio di disperazione - che va a congestionare il centro di accoglienza dell'isola: in un giorno i migranti ospitati sono passati da 137 a 1.215 .

Nel frattempo la nave umanitaria di Medici Senza Frontiere (MSF) Geo Barents attende da Malta o dall'Italia l'autorizzazione ad attraccare in un porto sicuro. A bordo ci sono 410 migranti.

In una nota, David Noguera, presidente di Medici Senza Frontiere ha detto che "la gravità della situazione umanitaria nel Mediterraneo centrale è una diretta conseguenza delle sconsiderate politiche europee di non assistenza in mare, che stanno condannando le persone a morire".

Nel tweet: "Dalle 6 di questa mattina il #GeoBarents ha condotto 4 salvataggi di barche in difficoltà nella regione di Ricerca e Salvataggio di #Malta. Un totale di 410 persone sono ora al sicuro a bordo, tra cui donne, bambini e minori non accompagnati".

Durante l'Angelus Papa Francesco ha ricordato chi non ce l'ha fatta: "Pensiamoci - ha detto - il Mediterraneo è diventato il più grande cimitero d'Europa".

In ricordo della più grande tragedia della migrazione con le oltre 800 persone annegate nel 2015 nel Canale di Sicilia, il relitto del naufragio - esposto alla Biennale di Venezia del 2019 - è tornato ad Augusta: sarà il cuore del Giardino della memoria e del Museo dei diritti.

Dal 10 giugno, più di 15.000 migranti hanno raggiunto le coste italiane; almeno 675 persone sono morti o dispersi nella traversata

La nave Geo Barents, appartenente all'organizzazione Medici Senza Frontiere (MSF) e l'unica nave umanitaria attualmente operante nel Mediterraneo centrale, ha effettuato diverse operazioni di salvataggio durante il fine settimana e ha un totale di 410 migranti a bordo e sta aspettando che le autorità italiane gli concedano un porto.

Nell'ambito della lotta al contrasto della migrazione irregolare, la Guardia costiera tunisina ha comunicato di aver bloccato, nella notte tra l'11 e il 12 giugno, a Sfax, Nabeul, Biserta e Djerba 13 operazioni di emigrazione illegale verso le coste italiane. Lo ha dichiarato il portavoce della Guardia nazionale di Tunisi, Houssemeddine Jebabli, sulla sua pagina Facebook.

Jebabli ha precisato che sono stati salvati e fermati in tutto 142 connazionali, di Sfax, Nabeul, Manouba, Tunisia, Ariana e Biserta.