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Sotto choc Stresa dopo il drammatico incidente di domenica sulla funivia

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Il pendio del disastro
Il pendio del disastro   -   Diritti d'autore  AP/AP
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L'unico sopravvissuto all'incidente della funivia Stresa-Mottarone, un bimbo di cinque anni ha passato una notte tranquilla che lascia ben sperare. "Ora non resta che sperare. Abbiamo messo in campo tutte le nostre eccellenze e stiamo monitorando situazione minuto per minuto". Così Giovanni La Valle, direttore generale della Città della Salute, questa mattina davanti all'ospedale infantile Regina Margherita di Torino, dove è ricoverato il bambino, unico sopravvissuto alla strage della funivia Stresa-Mottarone, Il bambino è stato operato domenica sera per ridurre le fratture e ora è intubato.

"Il bambino è sedato e intubato, ieri ha fatto un intervento e adesso rimane addormentato -ha precisato Giorgio Ivani della Rianimazione- Nel corso della giornata faremo una risonanza magnetica per valutare le condizioni del cervello. Adesso deve restare calmo. Non si può ancora dire se abbia riportato traumi celebrali".

Il bilancio dell'incidente resta drammatico, 14 morti tra i genitori, il fratello e i bisnonni del bambino, di origini israeliane. In tutto cinque le famiglie distrutte.

Indagini per omicidio colposo plurimo

Scattano intanto le indagini, aperto un fascicolo per omicidio colposo plurimo. Oltre alla rottura del cavo, l'inchiesta della procura di Verbania dovrà stabilire perché non abbia funzionato il freno di emergenza della cabina. "Sono tutte supposizioni, ma credo ci sia stato un doppio problema - dice il responsabile provinciale del Soccorso alpino, Matteo Gasparini, "la rottura del cavo e il mancato funzionamento del freno di emergenza. Non sappiamo perché non si sia attivato, mentre nella cabina a valle ha funzionato".

La mancata attivazione del freno, spiega, "ha fatto sì che la cabina, dopo la rottura del cavo, abbia preso velocità, iniziando a scendere, finendo così catapultata fuori dai cavi di sostegno".

Sul posto della tragedia oggi il ministro dei Trasporti Enrico Giovannini e il capo della Protezione civile Fabrizio Curcio hanno fatto il punto insieme al sindaco Marcella Severino e le altre autorità locali.

"Tutta la comunità di Stresa, particolarmente colpita da questa tragedia, sta dimostrando grande responsabilità e partecipazione", ha dichiarato Giovannini che ha aggiunto "che il Comune ha proclamato per la giornata dioggi il lutto cittadino".

Marcella Severino sconvolta dalla tragedia che ha colpito la cittadina ha riportato la dinamica dell'incidente stando alla testimonianza di due escursionisti.