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India: al via la vaccinazione di massa. In arrivo fiale e aiuti da tutto il mondo

Di Debora Gandini
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India: al via la vaccinazione di massa. In arrivo fiale e aiuti da tutto il mondo
Diritti d'autore  Mahesh Kumar A/ AP PHOTO
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Nel tentativo di fermare la catastrofe l’India apre alla vaccinazione per tutti gli adulti del Paese. L’obiettivo degli Stati e del governo federale è di immunizzare i suoi 900 milioni di adulti su un totale di 1 miliardo e 300 mila abitanti.

Un'impresa definita titanica in un mare di povertà. Finora, poco più del 2% è stato completamente vaccinato. Una piccolissima parte della popolazione può permettersi di rivolgersi a strutture sanitarie private per farsi inoculare il vaccino anti-Covid. Inoltre le dosi stanno finendo così come l’ossigeno. Da tutto il mondo stanno arrivando donazioni di fiale e altro materiale medico. Una campagna di solidarietà per aiutare il paese allo stremo.

OMS: servono aiuti e volontari

Il capo scienziato dell’OMS, la Dottoressa Soumya Swaminathan, parlando con Euronews ha sottolineato che sono stati inviati soccorsi e aiuti. "Purtroppo il virus dilaga e c’è ancora molta strada da fare. Volontari sul posto stanno allestendo ospedali mobili in tutta l’India". Il gabinetto del premier Modi indiano ha fatto sapere che 14 nuovi stabilimenti sono stati individuati per passare dalla produzione di azoto a quella di ossigeno, Ma è ancora troppo poco. Diversi Stati, tra cui quello occidentale del Maharashtra e quello di Delhi (tra i più colpiti dalla pandemia), hanno avvertito che il lancio della campagna di vaccinazione è minacciato da dispute amministrative, confusione sui prezzi e problemi tecnici.

Record di contagi e morti

Stando agli ultimi dati i contagi sono oltre 20 milioni e 215mila vittime, dovuti alla variante del virus a doppia mutazione ma anche ai raduni di massa. Anche se sembra che la curva stia timidamente rallentando il numero giornaliero di positivi restano altissimo. Nella giornata di domenica si sono registrati oltre 368.000 casi e 3.417 morti. Il 74% dei nuovi positivi si concentra in dieci stati del paese: a Delhi, nello stato di Mumbai, il Maharashtra, e in Karnataka, Kerala, Uttar Pradesh, Tamil Nadu, West Bengal, Andhra Pradesh, Rajasthan e Bihar. Senza contare le zone rurali, completamente abbandonate. Qui le persone muoiono in casa, sole e senza assistenza.

Il messaggio e gli aiuti della UE

La presidente della Commissione europea su Twitter, ha reso noto di aver parlato col premier indiano. "Un colloquio amichevole con il premier Narendra Modi, in preparazione del vertice Ue-India", ha scritto Ursula Von der Leyen sottolineando che l’Unione europea "è profondamente solidale col nostro partner democratico, l'India. Stiamo fornendo sostegno rapido e assistenza per combattere il Covid".