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Oxfam, report sul virus della disuguaglianza: "Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri"

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Oxfam, report sul virus della disuguaglianza: "Ricchi sempre più ricchi, poveri sempre più poveri"
Diritti d'autore  Anja Niedringhaus/AP
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Una definizione impietosa, ma vera.
I ricchi sono sempre più ricchi, i poveri sono sempre più poveri.

E la forbice si allarga, secondo il nuovo report diffuso da Oxfam International - confederazione di organizzazioni no-profit internazionali -, che ha intervistato 295 economisti di 79 paesi, in occasione dell'apertura del World Economic Forum di Davos (Svizzera).

"Livello di differenze abissale"

Dopo un 2020 segnato dall'effetto-Covid, le diseguaglianze nel mondo sono cresciute.

L’indagine di Oxfam si intitola, infatti, “Il virus della disuguaglianza” e mostra, con numeri e statistiche, come la pandemia abbia acuito le disuguaglianze economiche e sociali, razziali e di genere preesistenti.

Clicca qui per consultare la versione integrale del rapporto

Il Direttore esecutivo di Oxfam, Gabriela Bucher:

"Il mezzo trilione di dollari che i dieci uomini più ricchi del mondo hanno guadagnato l'ultimo anno potrebbe essere usato per avere un vaccino per tutti nel mondo o addirittura impedire a tutti di finire in povertà durante il tempo della pandemia.
Quindi, il livello della differenza è abissale".
Gabriela Bucher
Direttore esecutivo Oxfam International

Jeff Bezos sempre più ricco. Ma non solo lui...

Incrociando diverse fonti (Forbes, Credit Suisse, Banca Mondiale...), secondo Oxfam, i dieci uomini più ricchi del mondo avrebbero, infatti, visto la loro ricchezza aumentare di 540 miliardi di dollari dall’inizio della pandemia,
Come spiega la stessa Oxfam, tra marzo e dicembre 2020, mentre il Covid innescava la più grave crisi occupazionale degli ultimi 90 anni, lasciando centinaia di milioni di persone disoccupate o sotto-occupate, il valore netto del patrimonio, per esempio, di Jeff Bezos, mister Amazon, è aumentato di 78,2 miliardi di dollari.
E non è l'unico...

"Alcuni buoni esempi di governi: Corea del Sud e Nuova Zelanda"

Continua il Direttore esecutivo di Oxfam:
"Diversi governi hanno dato molto sostegno, in tutto il mondo le differenze sono enormi. Un buon esempio è la Corea del Sud: si sono già concentrati sulla riduzione delle disuguaglianze con misure molto diverse, come migliorare il salario minimo, investire in sanità e istruzione e sostenere 42 milioni di famiglie durante la pandemia.
La Nuova Zelanda è un governo che è un altro bell'esempio di giusta attenzione al benessere delle persone, ai bambini, all'educazione, a fare in modo che l'economia funzioni davvero per tutti e non solo per il PIL".

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Gabriela Bucher durante l'intervista.AP Photo

"Ai ricchi bastano nove mesi, ai poveri servono dieci anni"

"Le 1.000 persone più ricche del mondo hanno recuperato in appena nove mesi tutte le perdite che avevano accumulato per l’emergenza Covid-19, mentre i più poveri, per riprendersi dalle catastrofiche conseguenze economiche della pandemia, potrebbero impiegare più di dieci anni”, si legge nel rapporto Oxfam.

"Con la ripresa dei mercati azionari le fortune dei miliardari hanno raggiunto i massimi storici: a dicembre la loro ricchezza totale aveva raggiunto gli 11.950 miliardi di dollari, l’equivalente delle risorse stanziate da tutti i paesi del G20 per rispondere agli effetti della pandemia".

“Grazie a un sistema economico iniquo un’élite di miliardari ha continuato a accumulare ricchezza nel corso della più grave crisi dai tempi della Grande Depressione – si legge ancora nel report di Oxfam -, mentre miliardi di persone sono state spinte sull’orlo della povertà”.

Il World Economic Forum di Davos, al via da questo lunedi fino al 29 gennaio, quest'anno si svolge interamente in modalità virtuale.

E uno dei temi principali è proprio quello delle disuguaglianze.

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Quest'anno, a Davos, è tutto virtuale.AP Photo

In assenza di un’azione adeguata e coerente da parte dei governi, la Banca Mondiale prevede, inoltre, che entro il 2030 oltre mezzo miliardo di persone vivranno in povertà, con un reddito inferiore a 5,50 dollari al giorno.

Disuguaglianze che - come ha profetizzato Gabriela Bucher, Direttore esecutivo di Oxfam - potrebbero persino essere più letali del virus stesso.