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Le mutazioni del Covid-19 spaventano l'Europa. Crescono i contagi e aumentano le restrizioni

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Le mutazioni del Covid-19 spaventano l'Europa. Crescono i contagi e aumentano le restrizioni
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Il Covid-19 non si ferma. Aumentano i contagi e aumento le restrizioni in tutta Europa dove ora la paura arriva dalle mutazioni del virus.

Merkel pensa a un lockdown rafforzato

La Germania, per la prima volta dall’inizio della pandemia, ha registrato mercoledì 1.244 morti. Secondo i virologi i positivi potrebbero aumentare, a causa delle nuove mutazioni. Per questo medici e governo chiedono ai cittadini di evitare i viaggi, se non per motivi strettamente necessari e di uscire il meno possibile da casa per cercare di contenere la diffusione del Covid. "Non possiamo ancora fare una stima dell'impatto di queste varianti sulla situazione in Germania, ci spiega Lothar Weiler, Responsabile dell’Istituto Robert Kock. Ma il numero di positivi potrebbe salire ulteriormente in breve tempo. Ecco perché è importante che tutte le misure siano rispettate. Dobbiamo evitare che queste nuove varianti si diffondano.”

La cancelliera Angela Markel sta pensando a un lockdown rafforzato che inizi il 20 gennaio: oltre alla chiusura già in vigore degli esercizi commerciali non essenziali, degli asili, delle scuole e di molte altre attività, la Merkel sta pensando anche di sospendere il trasporto pubblico e i treni a lunga distanza, introdurre il coprifuoco e obbligare alcuni Länder allo smart-working totale.

In Francia coprifuoco anticipato alle 18

Per fare fronte all’emergenza la Francia da questo sabato anticiperà il coprifuoco in tutto il Paese alle 18, due ore prima rispetto alla norma attuale. Una misura che resterà in vigore per 15 giorni, come ha annunciato il premier Jean Castex: "Questa nuova misura del coprifuoco va letta in un’ottica di contenimento preventivo. In poche parole ci permette di cercare in qualche modo di evitare restrizioni più severe, come la chiusura totale attuata lo scorso anno in primavera.”

Le scuole in Francia restano aperte ma con un rafforzamento del protocollo sanitario, soprattutto nelle mense, con sospensione della attività sportive scolastiche ed extrascolastiche all’interno e aumento dei tamponi. Un nuovo lockdown, però, non è da escludere, dicono fonti del governo, qualora la situazione dovesse peggiorare, Nelle ultime 24 ore si sono registrati 21,228 nuovi casi e 282 morti.

Terza ondata per la Spagna

Da Parigi a Madrid. Il virus corre. La Spagna ha segnalato 35.878 nuove infezioni e 201 morti in 24 ore. L’indice di incidenza non frena e, secondo gli ultimi dati, il Paese ha nuovamente superato la soglia dei 500 casi per 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni. Tutto il Paese Spagna fa i conti con la terza ondata della pandemia, e gli ospedali tornano di nuovo in difficoltà. I

l numero dei ricoverati in terapia intensiva è aumentato del 39 per cento rispetto a dicembre. Il ministro della salute rinnova gli appelli a rispettare scrupolosamente le misure adottate da ogni regione autonoma. "E' l'unico modo che abbiamo per controllare il virus", dice. Nelle 17 regioni del paese è stato distribuito finora oltre un milione di dosi di vaccino. Il programma elaborato dal governo prevede di vaccinare 47 milioni di spagnoli entro la fine dell'anno in corso.

Il Portogallo chiude

Torna in lockdown il Portogallo dove si sono registrati 10.700 positivi registrati. Crescono i timori di una terza ondata e per la diffusione della variante del coronavirus rilevata in Brasile. Un motivo, quest’ultimo, che ha portato il governo del Regno Unito a vietare gli arrivi dal Portogallo e da quattordici paesi sudamericani.

Il premier Antonio Costa sintetizza cosi: "Restare a casa diventa la regola principale, che ognuno di noi dovrà applicare per proteggere se stessi e vincere la pandemia". Secondo gli esperti se si mettesse in atto un regime di blocco assoluto, ci vorrebbero almeno otto settimane per far scendere il tasso di contagio ai livelli di prima di Natale.

Italia: approvato nuove decreto

In Italia i nuovi contagi sono stati 17.246. E i decessi 522. Qui il regime di blocco sanitario resterà in vigore fino alla fine di aprile, dato che la tendenza all'aumento dei contagi non mostra rallentamenti. Inizialmente l'emergenza, che conferisce maggiori poteri al governo, anche in deroga alle norme in vigore, sarebbe dovuta terminare alla fine di gennaio.

Il Paese dovrebbe essere a prevalenza arancione. Uniche eccezioni, la Lombardia e anche la Sicilia, alle quali dovrebbe essere assegnata la zona rossa, così da essere le prime regioni rosse del 2021. L l’Abruzzo, la Campania e la Toscana potrebbero invece restare nella fascia più bassa di rischio, ovvero quella gialla. Dovrebbero essere gialle anche Basilicata, Sardegna e Valle d’Aosta. Dal 18 scuole superiori in presenza al 50%. Governo e Regioni trattano sul divieto d'asporto dopo le 18.

Record di morti nel Regno Unito

Record di decessi giornalieri in Gran Bretagna, che ha superato la soglia dei 1500, un picco mai raggiunto dall'inizio della crisi. Il dato preoccupa gli esperti, che lo leggono come un fallimento delle direttive politiche e delle attività pratiche, e mette in difficoltà ulteriore il governo. Parlando davanti a una Commissione parlamentare, il premier Johnson è rimasto sul vago sul pericolo di una nuova variante.