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Decine di ordini annullati ma il Boeing 737 max riprende i cieli

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Di Gioia Salvatori  & euronews
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Il primo volo di un boeing 737 max nel 2016
Il primo volo di un boeing 737 max nel 2016   -   Diritti d'autore  Elaine Thompson/Copyright 2016 The Associated Press. All rights reserved. This material may not be published, broadcast, rewritten or redistributed without permission.

Viene da immaginare che anche i passeggeri più razionali si siano affidati a ogni tipo di gesto scaramantico quando questo mercoledì sono decollati da San Paolo diretti a Porto Alegre in Brasile per il primo volo su un Boeing 737 Max: l'aereo messo a terra in tutto il mondo nel marzo 2019 dopo che due velivoli si erano schiantati, uno a terra, uno in mare, facendo 346 morti; la causa era un difetto nella gestione del volo in fase di decollo.

La compagnia brasiliana 'gol' è stata la prima a far di nuovo decollare l'aereo autorizzato a riprendere i cieli dopo un'accurata revisione tecnica e un particolare addestramento per i piloti. Nonostante gli sforzi, la Boeing conta decine e decine di cancellazioni di ordini per il 737 max, va in controtendenza Ryanair che, com'è noto, ne ha ordinati diversi specificando, tuttavia, che per i passeggeri che non si sentono sicuri sarà disponibile un cambio volo (e velivolo) gratuito.

I due tragici incidenti

Il primo Boeing 737 max a schiantarsi fu quello della low cost indonesiana Lion Air; era diretto dall'aeroporto internazionale di Giacarta-Soekarno-Hatta all'aeroporto Depati Amir di Pangkal Pinang. Era il 29 ottobre 2018, poco dopo il decollo il velivolo precipitò in mare causando la morte di tutte le 189 persone a bordo. Si tratta del più grave incidente mai accaduto ad un qualsiasi modello di Boeing 737. Il 10 marzo 2019, un altro Boeing 737 max si schiantò a terra, questa volta in Etiopia (era un volo della Ethiopian Airlines diretto da Addis Abeba a Nairobi) sei minuti dopo il decollo provocando la morte di tutte le 157 persone a bordo.

A seguito di questi incidenti tutti i Paesi hanno interdetto i cieli al Boeing 737 max, sono scattate le inchieste, le indagini, fino ad arrivare alla "diagnosi" (un sistema di gestione del volo difettoso noto come Sistema di aumento delle caratteristiche di manovra o MCAS) e alla revisione tecnica. A novembre il modello revisionato è stato di nuovo autorizzato a volare. I piloti brasiliani che oggi hanno condotto di nuovo il velivolo si sono formati negli Stati Uniti con un training particolare. Il protocollo è stato ordinato dalla Federal Aviation Administration (FAA) degli Stati Uniti insieme al rinnovo del jet.