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Sindrome post-Covid: la storia di chi ha ancora sintomi dopo aver sconfitto il virus

Morena Colombi, fondatrice del gruppo "Noi che il Covid l'abbiamo sconfitto"
Morena Colombi, fondatrice del gruppo "Noi che il Covid l'abbiamo sconfitto" Diritti d'autore Video via AFP
Diritti d'autore Video via AFP
Di Cinzia Rizzi Agenzie:  AFP
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Oltre 10.000 persone sono iscritte al gruppo italiano "Noi che il Covid l'abbiamo sconfitto", fondato da Morena Colombi

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Mentre il mondo combatte contro la seconda ondata della pandemia e aspetta con ansia un vaccino, c'è chi il Covid-19 l'ha sconfitto la scorsa primavera, ma continua a pagare oggi, a distanza di mesi, un caro prezzo. La chiamano "Sindrome post-Covid" o "Long Covid" e i sintomi vanno dalla febbre che sale e scende, ai dolori muscolari, passando per le difficoltà respiratorie, i vuoti di memoria, la stanchezza, le palpitazioni. E questi sono solo alcuni.

Ha fatto il giro della rete, ad esempio, la storia di Arianna Bossi, 25enne di Cassano d’Adda, in Lombardia. La giovane da 7 mesi ha la febbre sempre sopra i 37 gradi centigradi e non sente più gli odori.

"Noi che il Covid l'abbiamo sconfitto"

La milanese Morena Colombi, la "paziente 1" in Brianza, ha aperto un gruppo Facebook che si chiama "Noi che il Covid l'abbiamo sconfitto" e che ad oggi conta oltre 10.000 membri, persone a cui il coronavirus ha lasciato tracce indelebili, proprio come a lei e ad Arianna.

Tutti i sintomi Covid e Post Covid

Posted by Morena Colombi on Wednesday, November 25, 2020

Morena, 58enne operaia sente una stanchezza mai provata prima, oltre a dolori importanti, dalla testa ai piedi: "Ci sono giorni che mi sembra di stare meglio, ma poi il problema si ripresenta - racconta -. "Io ho ricominciato a lavorare, ma lo faccio per una settimana, massimo due, poi devo fermarmi".

Un gruppo creato per non sentirsi soli. Perché chi dovrebbe poter dare loro risposte e soluzioni, brancola lui stesso nel buio: "Il nostro primo referente dovrebbe essere il medico curante, ma se anche lui non conosce questa sindrome, non te la può diagnosticare", spiega la donna. "Di conseguenza tu pensi 'passerà, o magari sono io che sono così, sono ipocondriaca', come ci viene anche detto".

Lo studio della Fondazione Policlinico Gemelli

Uno studio pubblicato su JAMA da un gruppo di geriatri della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli Irccs e dell’Università Cattolica, campus di Roma è stato condotto presso il Day Hospital post-Covid della fondazione, dallo scorso 21 aprile.

Come si legge nella research letter condivisa dall’Associazione italiana di Oncologia medica, "su 143 pazienti, seguiti fino alla fine di maggio, a distanza di oltre 2 mesi dalla diagnosi di Covid-19, solo 1 su 10 non presentava sintomi correlabili alla malattia iniziale. La maggior parte (87%) riferiva infatti la persistenza di almeno un sintomo, soprattutto stanchezza intensa (53,1%) e affanno (43,4%). Il 27,3% lamentava dolore alle articolazioni e uno su 5 dolore toracico. La qualità di vita, valutata con apposite scale, è risultata infine peggiorata in tutti i pazienti".

La storia di Morena e degli altri 10.000 italiani del gruppo è la stessa storia di migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, che stanno combattendo contro un nemico ancora ignoto.

Video editor • Cinzia Rizzi

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