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Madre a pezzi, 'suicidio compatibile'

Madre a pezzi, 'suicidio compatibile'
Emerge da autopsia. Lunedì interrogatorio di garanzia figlia
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(ANSA) – GENOVA, 25 APR – Ci sarebbero segni compatibili con
una impiccagione sul collo di Loredana Stupazzoni, la donna di
63 anni, fatta a pezzi dalla figlia Giulia Stanganini, 37 anni,
dopo averla trovata morta. E’ quanto emerge dall’autopsia
eseguita questa mattina dal medico legale Francesco Ventura,
insieme al collega Marco Salvi, nominato come consulente dalla
difesa della Stanganini. La giovane è stata arrestata ieri sera
per distruzione di cadavere, mentre è indagata per omicidio
volontario. La donna ha però negato di avere ucciso la mamma e
di averla trovata morta. Lunedì è previsto l’interrogatorio di
garanzia davanti al gip Riccardo Ghio. L’avvocato Chiara Mariani
chiederà una perizia psichiatrica con ogni probabilità. La Stanganini era molto provata dalla morte del figlioletto
di tre anni e mezzo, avvenuta lo scorso novembre per un arresto
cardicircolatorio dovuto a una crisi respiratoria. Da quel
momento il rapporto con la madre, già problematico, era
diventato ancora più conflittuale.

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