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L'ambizione di essere il centro dell'Europa

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Con la fuoriuscita della Gran Bretagna il centro geografico dell'Europa comunitaria si sposta a Gadheim, nella Baviera del nord

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In piena campagna tedesca, a sud est di Francoforte, sventolano nuove bandiere (che saranno 27). Le bizzarre conseguenze della Brexit non sono solo politiche ma anche geografiche. Siamo a Gadheim. Lo scettro di ombelico del vecchio continente lo ha perso Westerngrund che era il centro dell'Europa finché i sudditi di sua maestà britannica si adattavano a condividere i comunitari destini continentali.  Westerngrund  (con l’entrata della Croazia nell'UE nel 2013) era stato designato  baricentro geografico della Ue e si trova a soli 70 km chilometri a Nord-Ovest di Gadheim. Poi il lungo addio della Gran Bretagna ha mescolato le carte e preteso il reperimento del nuovo centro di "gravità permanente" del consorzio comunitario.

Il sindaco felice

Chi gongola è il sindaco di Gadheim, Jürgen Goetz: "Questa è la prima volta che un paese se ne va. E spero che la prossima volta che il centro di gravità si sposta, tutto dipenderà perché un nuovo paese aderisce e non perché c'è uno stato che se ne va".

I calcoli fatti dai francesi

Secondo i calcoli dell’Ign (Institut Géographique National) di Parigi questo minuscolo villaggio della Baviera, forte di  soli 89 abitanti, diventa un punto importante nelle mappe. Ed è stato un paesino così piccolo che il sindaco non lo aveva.

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