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Greta 1-0 Ferrovie tedesche. L'attivista risponde alle frecciatine della Deustche Bahn

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Greta 1-0 Ferrovie tedesche. L'attivista risponde alle frecciatine della Deustche Bahn
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Greta Thunberg, dopo gli attacchi di Donald Trump, si deve ora difendere dalle frecciatine lanciate dalla Deutsche Bahn, le ferrovie tedesche. Tutto è partito da questo tweet della giovane attivista svedese, partita dall'Italia in treno alla volta del suo Paese.

"Viaggiando su treni sovraffollati attraverso il Germania. E finalmente sto tornando a casa!", il post, corredato da una foto di lei seduta per terra.

La società ferroviaria tedesca ha risposto, ringraziando per il "supporto a noi ferrovieri nella lotta contro i cambiamenti climatici", ma aggiungendo in un secondo tweet che avrebbe potuto "menzionare anche il modo gentile e competente con cui è stata trattata in prima classe".

Greta ha subito provato a calmare le acque, spiegando che, effettivamente ha viaggiato in prima classe, per una parte del tragitto, ma dato che il treno per Basilea era stato soppresso, lei e il suo staff hanno dovuto accontentarsi di un posto per terra.

"I treni affollati sono un buon segno perché dimostrano che la domanda di viaggi in treno è alta", ha aggiunto la Thunberg, che rifiuta di viaggiare in aereo per non inquinare.

Greta, "Person of the year"

Solo una settimana fa, la teenager svedese era stata eletta dal Time: "Persona dell'Anno". La sedicenne ha conquistato la copertina, che dal 1927 ogni dicembre, il magazine americano attribuisce alla persona che, nel bene o nel male, ha segnato l'anno che sta per concludersi. Greta ha battuto il la sua nemesi, il presidente statunitense Donald Trump, la speaker della Camera Usa Nancy Pelosi, la 'talpa' che ha messo in moto la procedura per l'impeachment contro il Capo di Stato americano e i manifestanti della "Rivoluzione degli ombrelli" i Hong Kong.

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