ULTIM'ORA

Imprenditori condannati come 'caporali'

Euronews logo
Dimensioni di testo Aa Aa

(ANSA) – PRATO, 4 NOV – Due imprenditori, Miao Kedan e la
compagna Zhu Honglan, cinesi di 29 ann, sono stati condannati
dal giudice di Prato Francesco Pallini per ‘sfruttamento
lavorativo’ in ordine al reato 603-bis del codice penale, norma
contro il caporalato riformata nel novembre 2016 e mai applicata
a degli imprenditori. A far rilevare il primato è la stessa
procura di Prato, titolare dell’indagine. E’ la prima volta,
viene spiegato, di una condanna per sfruttamento dei lavoratori
che colpisce i titolari dell’impresa e non i ‘caporali’. Questa
applicazione ha rilevanza giuridica perché sposta in capo ai
titolari dell’impresa le responsabilità finora individuate in
chi procurava manodopera sottocosto alle aziende. Secondo
l’inchiesta, i due costringevano operai connazionali a lavorare
almeno 13 ore al giorno, senza contratto, in condizioni
igieniche deplorevoli e con salario iniquo. Miao Kedan, titolare
di una ditta di confezioni, è stato condannato, con rito
abbreviato a 3 anni di reclusione; 2 anni e 6 mesi per la
compagna.

euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato.
Euronews non è più disponibile su Internet Explorer. Questo browser non è aggiornato da parte di Microsoft e non supporta le ultime novità. Ti suggeriamo di usare un altro browser come Edge, Safari, Google Chrome o Mozilla Firefox.