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L'Onu potrebbe finire i soldi a fine mese, dice il segretario generale Guterres

L'Onu potrebbe finire i soldi a fine mese, dice il segretario generale Guterres
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REUTERS/Lucas Jackson
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Le Nazioni Unite hanno un deficit di 230 milioni di dollari (209 milioni di euro) e potrebbero finire i soldi a fine mese. Il grido d'allarme arriva direttamente dal segretario generale, Antonio Guterres, che lunedì ha inviato una lettera ai 37mila impiegati del Segretariato, che ha in capo la gestione amministrativa dell'Onu. Una copia della missiva è stata ottenuta dall'agenzia AFP. In essa si scrive che saranno prese misure straordinarie per assicurare il pagamento degli stipendi e delle spese necessarie.

I budget discussi e approvati dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite sono tre: il budget ordinario, il budget per le missioni di pace e il budget per i tribunali ONU.

"Gli Stati membri hanno pagato solo il 70% dell'importo totale necessario per le nostre regolari operazioni di bilancio nel 2019. Ciò si traduce in una carenza di liquidità di 230 milioni di dollari a fine settembre. Corriamo il rischio di esaurire le nostre riserve di liquidità entro la fine del mese", ha scritto Guterres.

Tra le misure che potrebbero essere adottate spiccano: posticipare le conferenze in programma, ridurre i servizi, limitare gli spostamenti allo stretto necessario.

Guterres aveva già chiesto ai 193 stati membri di aumentare i contributi all'organismo mondiale così da prevenire problemi finanziari ma i vari paesi hanno rifiutato, come indica un funzionario delle Nazioni Unite all'AFP.

"La responsabilità ultima per il buono stato delle nostre finanze è degli stasti membri", le parole di Guterres. Escludendo le operazioni per la salvaguardia della pace dove ci sono conflitti, il bilancio operativo dell'Onu per il 2018-2019 sfiora i 5 miliardi di euro. Gli Stati Uniti contribuiscono per il 22%. In cima alla lista dei maggiori “finanziatori” compaiono gli altri quattro membri permanenti del Consiglio di Sicurezza tra le cui fila si infilano anche il Giappone e la Germania.

Qui il Sole 24 Ore ha calcolato quali stati non avevano ancora pagato la loro quota al 31 gennaio. Pagella Politica qui ha pubblicato un approfondimento per capire quanto effettivamente versi l'Italia all'Onu.