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Perde la terza stella: chef francese fa causa alla Guida Michelin

Perde la terza stella: chef francese fa causa alla Guida Michelin
Diritti d'autore REUTERS/Gonzalo Fuentes
Diritti d'autore REUTERS/Gonzalo Fuentes
Di Euronews, AFP
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Gli ispettori hanno pensato che in un soufflé al formaggio ci fosse cheddar invece di un prodotto locale a base di zafferano. Da qui il declassamento che ha fatto andare su tutte le furie il cuoco dell'Alta Savoia.

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Lo chef francese Marc Veyrat trascina in tribunale la Guida Michelin, "colpevole" di avergli revocato la terza stella. Un "declassamento" del suo ristorante che - a suo dire - lo disonora. 

Nella 110/a edizione della Guida, pubblicata ad inizio anno, la Michelin aveva ritirato la terza stella ottenuta da Veyrat nel 2018 "senza alcuna notifica o allerta preventiva", come ha sottolineato l'avvocato di Veyrat. "Mi hanno disonorato", ha detto il celebre cuoco alla radio France Info, alla guida del ristorante di montagna "La maison des bois", è "peggio di una ferita, è un'offesa profonda. Per me è irreparabile". 

Veyrat vuole conoscere i motivi del declassamento, per il quale gli sarebbero finora state fornite soltanto spiegazioni sommarie e inesatte, come quella di aver servito in un souffle del formaggio "cheddar" mentre - come sottolinea il suo legale - "da sempre Veyrat lavora appassionatamente con prodotti locali", nella fattispecie un formaggio di Savoia all'aroma di zafferano. "Chi è venuto ha pensato fosse cheddar perché era giallo".

Dice di essere da allora caduto in depressione. Il suo avvocato sostiene che Veyrat è ben consapevole che una stella non è per la vita e che il suo cliente accetta le critiche, "quando sono accurate".

Non solo: Veyrat, che sostiene di non aver ricevuto neppure copie del conto degli ispettori che sarebbero andati nel suo ristorante, ha chiesto a luglio di non figurare più nella Guida Michelin, invano. "Comprendiamo la delusione del signor Veyrat - è il commento della Guida rossa - del quale nessuno contesta il talento, anche se ci rammarichiamo per la sua irragionevole insistenza nell'accusare e comunicare in modo rumoroso. Vogliamo ricordare che il nostro primo dovere consiste nell'informare i consumatori e questo ci ha portato a rivedere le nostre indicazioni. Ora studieremo le sue domande con attenzione e risponderemo serenamente".

La prima udienza è programmata per il prossimo 27 novembre a Nanterre. 

Veyrat, 69 anni, si è fatto conoscere per il suo stile di cucina "botanico", in cui molto spazio è dato alle erbe autoctone raccolte nei pressi del suo ristorante nell'Alta Savoia. Accusa la nuova generazione di redattori della guida di cercare di farsi un nome distruggendo i pilastri della cucina francese. La terza stella era arrivata l'anno scorso dopo un'assenza decennale dai fornelli dovuta ad un serio incidente sciistico.

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