Cucchi:teste disse 'divertiti a menarlo'

Cucchi:teste disse 'divertiti a menarlo'
"E' stato celebrato un processo kafkiani, impossibile ignorare"
Diritti d'autore 
Di ANSA
Condividi questo articoloCommenti
Condividi questo articoloClose Button
euronews pubblica le notizie d'ansa ma non interviene sui contenuti degli articoli messi in rete. Gli articoli sono disponibili su euronews.com per un periodo limitato.

(ANSA) - ROMA, 20 SET - "Si sono divertiti a picchiarlo". Sono le parole del detenuto Luigi Lainà ricordate dal pm Giovanni Musarò nella sua requisitoria al processo per la morte di Stefano Cucchi, che vede imputati tre carabinieri per omicidio preterintenzionale. Luigi Lainà la notte tra il 16 e il 17 ottobre del 2009 incontrò Cucchi nel centro clinico di Regina Coeli. Nel corso del processo riferì che Cucchi gli aveva detto di "essere stato picchiato da due carabinieri" ma aggiunse che disse di riferire che le ferite erano "causa di una caduta". "Cucchi lascia una sorta di testamento a Lainà dicendogli che a picchiarlo sono stati due carabinieri in borghese della prima stazione da cui è passato", ha aggiunto il pm. "È già stato celebrato un processo kafkiano per l'individuazione dei responsabili del pestaggio - ha ricordato Musarò - Non possiamo fare finta che non sia successo niente, di non sapere e di non capire che quel processo kafkiano è stato frutto di un depistaggio".

Condividi questo articoloCommenti

Notizie correlate

Crisi in Medio Oriente: quale futuro per la difesa comune europea

Clima, Grecia: sembra di stare su Marte, è Atene

Il ministro dell'Interno britannico in Italia: "Soluzioni innovative per fermare i migranti"